Un corposo intervento di riqualificazione per l’auditorium Paccagnini di Castano Primo.
A darne notizia è stato il sindaco Roberto Colombo, durante le battute finali che hanno caratterizzato la discussione dell’ultimo punto all’ordine del giorno nel Consiglio comunale andato in scena prima della pausa natalizia.
Un progetto di riqualificazione dal valore di 500mila euro
“Una ciliegina sulla torta, un regalo di Natale”, così il primo cittadino castanese aveva inquadrato questa novità, facendo riferimento a quella che può essere definita come “una progettualità a costo zero per l’amministrazione che cuberà circa 500mila euro”, e che consiste in “un sostanzioso intervento per il futuro del teatro”.
“Intervento senza oneri per il Comune, sarà il Ministero a farsi carico delle spese”
Colombo si è prima levato qualche sassolino, dicendo “A volte si dice che questa Amministrazione non ha idee né progettualità. Questo intervento dimostra il contrario”, e poi è entrato nel merito del progetto, aggiungendo che:
“Mi sento di ringraziare in particolare modo l’assessore Daniele Rivolta per il risultato raggiunto. Il teatro avrà nuova vita, verranno sistemate le criticità legate alla manutenzione. E nel corso dell’anno entreremo nel vivo dei dettagli. Un intervento a costo zero per il Comune, visto che a finanziarlo sarà direttamente il Ministero”.
Chiesti intanto i fondi per la caserma
Un cantiere, questo, che potrebbe fare il paio con quello prospettato nelle ultime settimane quando l’Amministrazione comunale aveva fatto sapere di voler intervenire su un altro fronte di lavoro, vale a dire l’ammodernamento della caserma dei carabinieri. L’opera ha un costo di 250mila euro. Una somma, questa, che potrebbe essere finanziata da Regione Lombardia, qualora le istanze presentate dal consigliere regionale Christian Garavaglia si riveleranno propedeutiche per l’ottenimento dei fondi. Garavaglia, che ben conosce il territorio, ha svolto un sopralluogo in compagnia dei rappresentanti comunali, proprio negli uffici in cui opera l’Arma. Sopralluogo che era servito a stilare l’elenco delle priorità e stabilire una cifra che, a questo punto, il Pirellone dovrà decidere se concedere o meno a Villa Rusconi.