DONAZIONE

Un defibrillatore in municipio: il dono di Mirko

Mirko De Pinto, 50 anni, di Casorezzo, tre figli e un mestiere da idraulico. Il suo regalo di Natale è ormai diventato di uso comune. Un defibrillatore moderno, provvisto di ogni istruzione del caso

Un defibrillatore in municipio: il dono di Mirko

Mirko De Pinto, 50 anni, di Casorezzo, tre figli e un mestiere da idraulico. Il suo regalo di Natale è ormai diventato di uso comune. Un defibrillatore moderno, provvisto di ogni istruzione del caso. Un desiderio che si avvera e che da oggi è disponibile per tutti all’occorrenza. L’edificio di Largo De Gasperi ospita sia gli uffici comunali che quelli utilizzati dalla Polizia Locale. E’ stata proprio la facciata di ingresso di questo duplice quartier generale, nei giorni scorsi, ad arricchirsi del nuovo DAE, acquistato e installato da un’azienda specializzata.

La genesi della donazione

L’origine di questo gesto concreto è racchiuso nelle parole del titolare della Termoidraulica, che opera proprio in paese. «Io e mia moglie abbiamo deciso di indirizzare la nostra generosità in un gesto capace di lasciare il segno. Spesso ci si affida a realtà che operano nel campo della solidarietà. Stavolta, però, abbiamo deciso di scendere in campo in prima persona accertandoci che la nostra azione arrivasse correttamente a destinazione. Un’azione che ha rappresentato il nostro modo per renderci utili in favore del prossimo».

L’idea dopo aver ascoltato una buona notizia alla radio

L’idea, ha continuato il numero uno della Termoidraulica, «mi è balenata alcuni giorni prima di questa donazione quando alla radio ho sentito la notizia di un giovane calciatore che si era sentito male in campo ed era stato rianimato proprio grazie all’utilizzo del defibrillatore.
Una storia che mi ha subito toccato nel profondo, anche in considerazione del fatto che sono padre di famiglia e da noi il calcio è di casa. Una storia di intrecci, dunque, che si lega peraltro alla mia storia personale, dato che alcuni anni fa ho scoperto di soffrire di problemi al cuore. E così mi sono immedesimato negli altri, sperando che questo dono potesse aiutare coloro che si trovano a fare i conti con complicanze cardiache».

La discesa in campo dei tecnici, poi l’installazione in municipio

Riuscire a installare questa bacheca al fianco dei citofoni del municipio è stato facile. De Pinto ha prima sondato il terreno tramite il sindaco Rosella Giola rispetto alla fattibilità di questa operazione. Ma poi ad entrare in gioco è stata direttamente l’azienda a cui l’idraulico casorezzese si è rivolto. Individuato il punto in cui collocare questo apparecchio, si è quindi proceduto con l’uscita dei tecnici. I risultati del loro lavoro oggi si toccano con mano. Pure il fattore tempo ha certamente premiato la volontà di De Pinto e della moglie, che hanno preferito concentrare i loro sforzi economici su uno strumento ben preciso». Uno strumento alla portata di tutti e che «speriamo non venga mai azionato», ha confessato il donatore stesso.