Doveva essere una tappa felice verso Verona la città degli innamorati, ma l’attesa del treno si è trasformata in un incubo. Alla Stazione Centrale di Milano, un turista brasiliano di 28 anni ha denunciato il furto dello zaino e del trolley mentre aspettava di partire con la fidanzata per Verona. Dentro non c’erano solo effetti personali, ma anche un oggetto dal valore affettivo inestimabile: un anello d’argento appartenente alla sua famiglia.
Grazie al sistema gps presente nello zaino, gli agenti della polfer hanno rintracciato il ladro poco dopo
L’episodio è avvenuto lunedì Grazie al sistema gps presente nello zaino, gli agenti della polfer hanno rintracciato il ladro poco dopo. Si era spostato in un bar di via dei Transiti, zona via Padova. Quando gli agenti sono arrivati, l’uomo, un algerino di 35 anni, sembrava un cliente qualsiasi del locale: beveva. È stato denunciato per il reato di ricettazione.
La proposta di matrimonio alla fidanzata davanti agli agenti dell’ufficio denunce della Centrale
Durante la restituzione, l’episodio ha assunto un significato particolarmente simbolico. Infatti, il giovane, che a Verona dove i due erano diretti aveva intenzione di formulare la proposta di matrimonio sul balcone di “Giulietta” donandole, l’anello di famiglia, alla luce di quanto accaduto, ha pensato di improvvisare la proposta di matrimonio presso l’ufficio denunce.