TRAGEDIA

L’ospedale Niguarda pronto ad accogliere i giovani rimasti feriti a Crans Montana i primi tre pazienti arriveranno in serata

"Il sistema sanitario regionale ha immediatamente attivato la Consolle delle Maxi Emergenze di Areu"

L’ospedale Niguarda pronto ad accogliere i giovani rimasti feriti a Crans Montana i primi tre pazienti arriveranno in serata
“Regione Lombardia ha comunicato al Ministero degli Affari Esteri la propria disponibilità ad accogliere i giovani rimasti feriti nella notte nel tragico incidente avvenuto a Crans Montana, mettendo a disposizione tutte le competenze e le risorse necessarie.

Non si possono escludere vittime italiane tra i 40 morti, 12 sono ricoverati, 16 dispersi

È pesantissimo il bilancio dell’esplosione che nella notte ha devastato un bar della località sciistica di lusso di Crans-Montana, in Svizzera . Secondo la polizia sarebbero almeno 40 i morti e un centinaio i feriti. L’esplosione è avvenuta intorno all’1:30 nel noto bar “Le Constellation”, mentre si aspettava l’arrivo del nuovo anno, in una festa per giovani. Nel locale, che può ospitare fino a 400 persone, al momento dell’incidente ne erano presenti un centinaio. Non si possono escludere vittime italiane. 12 al momento sono ricoverati in ospedale, 16 sono dispersi

Il sistema sanitario regionale ha immediatamente attivato la Consolle delle Maxi Emergenze di Areu

Il sistema sanitario regionale ha immediatamente attivato la Consolle delle Maxi Emergenze di Areu – Agenzia Regionale Emergenza Urgenza  e l’intera rete ospedaliera lombarda. In considerazione della tipologia dell’evento, è stato inoltre allertato il Centro Grandi Ustionati dell’Ospedale Niguarda di Milano. In attesa di ulteriori riscontri, Regione Lombardia esprime la più sentita vicinanza ai familiari delle vittime della tragedia”. Lo comunica in una nota l’assessorato al Welfare di Regione Lombardia.

I primi tre pazienti arriveranno in nottata

E arriveranno in serata in Italia i primi pazienti coinvolti nel rogo: si tratta di tre connazionali che saranno trasferiti al centro Grandi Ustioni del Niguarda di Milano. Lo ha riferito a Rainews 24 il direttore del Cross 118, Andrea Nicolini.

La Farnesina ha attivato un’unità operativa

La Farnesina ha attivato un’unità operativa per verificare il coinvolgimento di connazionali e dichiara: “Le vittime non sono identificabili per le gravi ustioni riportate”. In un intervista rilasciata a Rai News alcuni ragazzi milanesi parlano di alcuni loro amici che erano all’interno del locale e di cui  al momento non si hanno notizie.