Dalle benemerenze civiche alle cittadinanze onorarie, passando per le menzioni speciali e i riconoscimenti. Il tutto in occasione del 40esimo anniversario di Parabiago Città. Così nella mattinata di oggi, sabato 29 novembre, la Città della calzatura ha riconosciuto il merito di coloro che a essa hanno dato lustro attraverso le proprie professionalità e virtù.
L’intervento di inquadramento del sindaco Cucchi
Subito la parola è andata al sindaco parabiaghese Raffaele Cucchi, che ha inquadrato il senso di questa ricorrenza:
“Quello che celebriamo oggi è un traguardo che racconta la storia, l’identità e l’orgoglio della nostra comunità. Che il 27 novembre 1985 ottenne il titolo di Città. Lavoro, dedizione e visione hanno dato vita a una realtà dinamica. Celebra l’impegno di generazioni che hanno trasformato il territorio in un luogo di tradizione in una realtà moderna. Ricorda la forza delle donne e degli uomini che la compongono. Tra gli elementi da sottolineare vi sono la rete ciclopedonale, che collega le parti della città con realtà sovracomunali, i parchi sovracomunali, gli sforzi fatti per l’espansione urbana tenendo conto degli aspetti riguardanti la riduzione del consumo di suolo. La riqualificazione dello stadio Libero Ferrario e l’ottenimento dei fondi europei che ci permetteranno di realizzare due nuove scuole a Ravello e Villastanza, con la casa di comunità e un nuovo spazio civico, nell’edificio ponte della ex Rede. Tanto si è fatto anche sul fronte del sociale. Ne è un esempio il lavoro portato avanti da Franco Borghi in favore dell’Albergo del nonno. Insomma, la città è un continuo evolversi, affrontiamo nuove sfide ma lo facciamo forti dei valori che ci hanno portato fino a qui. Che Parabiago custodisca l’identità di un luogo che non dimentica il passato, abita con fierezza il presente e costruisce con coraggio il futuro”.
Assegnate otto benemerenze civiche e tre cittadinanze onorarie
Otto benemerenze civiche e tre cittadinanze onorarie, questi i titoli riconosciuti ai cittadini che si sono distinti per il loro impegno sociale. Sempre a detta del primo cittadino, infatti, tali iniziative “rappresentano l’attestato di stima, dedizione, altruismo, l’esempio civico e il servizio alla comunità”.
L’elenco dei cittadini benemeriti
Ecco dunque l’elenco dei cittadini benemeriti: il maestro di musica Pietro Ferrario, la promotrice di numerose iniziative socio-culturali Patrizia Guerini Rocco, gli imprenditori dell’azienda di calzature Ifaba srl Virginio ed Ermanno Belloni, l’associazione ciclistica Libero Ferrario del presidente Mino Repossini, lo storico artista, collezionista e gallerista Giovanni Marazzini, il giornalista Gabriele Moroni, l’imprenditore dell’officina omonima Roberto Rancilio e il curatore e conservatore del museo civico del ciclismo cittadino Antonio Patanè.
Le cittadinanze onorarie
Un momento particolare è servito quindi a ricordare chi non vive a Parabiago ma restituisce quotidianamente ad essa lustro ed efficienza agli occhi del territorio e del mondo. In questo senso i riconoscimenti sono andati alla campionessa italiana di ciclismo Martina Alzini, alla figura esperta nel settore sociale per la cooperativa La Ruota Fiorella Colombo e la guida dell’ufficio tecnico parabiaghese Vito Marchetti.
Le menzioni speciali per il volontariato
Sempre nella mattinata odierna sono state assegnate le menzioni speciali declinate al tema del volontariato locale. A riceverle sono stati il volontario dei più fragili Marco Carelli e quello ecologico Fiorenzo Dozzo.
Il fuoriprogramma: il grazie ai nonni vigili da parte dei bambini
La conclusione con un fuori programma, che ha visto rivolgere “grazie” ai cosiddetti “Nonni vigili” (Fiorangelo Girotti, Pietro Pagnoncelli, Santino Sisti e Piero Viani). A spendere parole al miele per questi ultimi sono stati direttamente i bambini, i quali vengono quotidianamente sorvegliati all’entrata e uscita da scuola.
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