"Si spende tanto per i minori in comunità: cerchiamo famiglie affidatarie"
L'assessore ai Servizi sociali Rosario Vitolo descrive la situazione in paese e lancia l'appello ai concittadini

"Si spende tanto per collocare minori in comunità, le famiglie scoprano l'affido": l'appello dell'assessore ai Servizi sociali di Rescaldina.
"Tanta la spesa per i minori in comunità"
Anche il Comune di Rescaldina spende, e non poco, per i minori in comunità "La spesa sociale del Comune di Rescaldina si aggira intorno al 18% del bilancio comunale - esordisce l'assessore ai Servizi sociali Rosario Vitolo - Essa, tra l’altro, si compone di tre grandi centri di spesa: Aes (assistenza educativa scolastica, per i ragazzi che necessitano di figure professionali di supporto in ambito scolastico, poiché affetti da patologie certificate), compartecipazione alle rette per le Rsa per anziani non autosufficenti e
in condizioni economiche fragili, se non d’indigenza, destinati a essere sempre più numerosi, e collocamento minori e/o adulti (genitori) in comunità su disposizione della magistratura. Mentre le prime due voci di spesa dipendono, rispettivamente, dalle diagnosi effettuate dai servizi sanitari e dalle richieste che arrivano per gli anziani, la spesa per i collocamenti in comunità è imprevedibile e ovviamente improgrammabile poiché si fonda su provvedimenti emessi o avallati dall’Autorità Giudiziaria i quali, di solito, devono essere eseguiti con carattere d’urgenza". Vitolo spiega: "Per questa ragione nell’ultima manovra di correzione del bilancio abbiamo dovuto destinare 86mila euro di avanzo di amministrazione relativamente a spese per il collocamento in comunità di minori anche con genitore. Le rette in comunità variano tra 150 euro per i soli minori e 250 minore più genitore oltre Iva di
legge, se dovuta".
La situazione e l'appello
"I collocamenti in comunità sono disposti dalla magistratura, nell’ambito di procedimenti attivati dalla stessa, su segnalazione delle forze di polizia, servizi sociali, scuola, servizio sanitario (si pensi al codice rosso per i maltrattamenti in famiglia) - prosegue Vitolo - Attualmente i servizi sociali di Rescaldina hanno in carico in istruttoria circa 120 minori di cui 3 frequentanti centri diurni, 10 collocati in comunità alcuni dei quali con il genitore e, purtroppo,
solo 3 minori collocati presso famiglie affidatarie. In punto di affido le convenzioni internazionali e la legge italiana, privilegiano, nell’esclusivo
interesse del minore, il collocamento di questo presso il proprio ramo parentale non disfunzionale ossia presso famiglie, coppie affidatarie o single e solo come extrema ratio il collocamento in comunità. Di fatto, purtroppo, per la mancanza di affidatari idonei, l’eccezione rischia diventare la
normalità, che a tutto tondo non ci piace proprio. A tal fine lanciamo un vero e proprio appello alla cittadinanza a lasciarsi provocare da questo tipo
esperienza contattando, per maggiori informazioni, il Servizio Affidi dell’Azienda So.Le di Legnano https://www.ascsole.it/servizio-affidi/ e-mail affidi@ascsole.it sita in via XX Settembre, 30 Ed. A6 tel. 0331.1816368".