Il caso

Superstrada: Robecco Futura chiede un tavolo di lavoro

Il gruppo d'opposizione Robecco Futura chiede un tavolo di lavoro tra Amministrazione, gruppo di maggioranza e minoranze sul tema superstrada.

Superstrada: Robecco Futura chiede un tavolo di lavoro
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Il gruppo di opposizione Robecco Futura chiede un tavolo di lavoro urgente tra Amministrazione, gruppo di maggioranza e gruppi di minoranza per quanto riguarda il tema della superstrada.

La richiesta di Robecco Futura

Ha dichiarato Roberto Sinigaglia di Robecco Futura:

“Facendo seguito alla nostra comunicazione di venerdì 23 dicembre 2022, in seduta di Consiglio comunale in merito al progetto Superstrada ANAS, in preparazione della Conferenza dei Servizi già in programma a gennaio 2023, chiediamo, con carattere di urgenza, la Costituzione di un tavolo di lavoro tra Amministrazione, gruppo di maggioranza e gruppi di minoranza, in cui si chiede al sindaco di riferire quanto già di sua conoscenza sul progetto, le richieste di necessarie e opportune opere di mitigazione dell’impatto ambientale e paesaggistico sul territorio vista l’imponenza dell’infrastruttura che si andrà a realizzare, da presentare in Conferenza dei Servizi, e le necessarie opere di compensazione da richiedere sul territorio comunale visto che Robecco sul Naviglio ospiterà a ridosso del centro abitato, per tutta la durata della  realizzazione dell’opera, l’importante area cantiere che arrecherà non pochi disagi alla popolazione residente”.

“Il manufatto è sproporzionato rispetto alle necessità del territorio”

Ha poi continuato:

“Come lista Robecco Futura riteniamo che il manufatto sia assolutamente sproporzionato per la necessità del territorio e che se il progetto fosse ancora quello originario, rivisto a ribasso nei costi di realizzazione, sarebbe non in linea con quanto chiesto dai territori e anche dai comuni favorevoli all’opera, né tanto meno da quanto stabilito con legge regionale sul consumo del suolo. Ci sembra di capire che nessuna opera di mitigazione è stata accettata da ANAS, e perciò vorremmo che in sede di discussione si tenesse conto e riproposto quanto a suo tempo chiesto ad ANAS”.