Busto Garolfo, alla Casa Famiglia un ospite positivo al Covid-19
Un ospite della Casa Famiglia di Busto Garolfo è risultato positivo al tampone da Coronavirus: ecco tutte le misure messe in atto dalla direzione.
Busto Garolfo, uno degli ospiti della Casa Famiglia del paese è risultato positivo al tampone da Coronavirus: è quanto comunicato dalla direzione della struttura nel pomeriggio di oggi, mercoledì 1° aprile.
Busto Garolfo: un ospite positivo al tampone
La Direzione della struttura comunica che uno dei residenti presso la Casa Famiglia di Busto Garolfo, ricoverato lunedì presso una realtà ospedaliera, è risultato positivo al tampone da Covid-19, così come verbalmente comunicato dall’ospedale nella giornata di ieri, martedì 31 marzo. “Esprimiamo la nostra affettuosa vicinanza al nostro residente e alla sua famiglia – hanno dichiarato dalla Direzione della Casa Famiglia - Nel contempo siamo vicini a quanti ogni giorno stanno lavorando con abnegazione ed impegno a favore dei nostri residenti, in un contesto certamente non facile”.
Misure di prevenzione attivate da settimane
Fin dal 22 febbraio scorso presso la Casa Famiglia erano già state attivate misure di prevenzione. Sempre negli ultimi giorni la Direzione aveva anche deciso di procedere con una sanificazione di ogni spazio e luogo. Intervento che si è affiancato alle attività di pulizia ed igiene già fortemente potenziate in via ordinaria nelle ultime quattro settimane. Poi fanno sapere dalla Casa Famiglia: "La struttura ha messo in campo interventi straordinari, proprio al fine di prevenire e ove possibile rallentare la diffusione epidemiologica in atto, attraverso continue disposizioni organizzative e sanitarie. Come la chiusura dell’accesso a tutti i visitatori esterni (familiari e volontari); l'avvio di misure straordinarie per l’igiene degli operatori (igienizzante mani, organizzazione turni negli spogliatoi per evitare la compresenza di più persone, divieto di raggruppamento presso gli spazi comuni, dotazione DPI) e avvio di uno “Sportello Ascolto” da parte di uno psicologo. Ma anche un'ancora più attenta e rigorosa pulizia di tutti gli ambienti e sanificazione quotidiana di maniglie, porte, pulsantiere ascensori, tastiere, finestre; rafforzamento delle azioni di monitoraggio dei residenti da parte dei medici. Per i residenti, privati del calore e dell’affetto quotidiano di parenti ed amici, avvio della 'Chiamata assistita' tramite tablet per continuare a vedere ed ascoltare i propri familiari; e attuazione di modalità di isolamento di residenti che mostrassero sintomatologia respiratoria e febbre".
L'informazione al Comune
La Casa Famiglia ha nel contempo provveduto ad avvisare il sindaco di Busto Garolfo e tutte le famiglie dei residenti in senso di trasparenza. “Siamo ben consapevoli della delicatezza della situazione e condividiamo le vostre ansie e preoccupazioni. Assicuriamo il nostro impegno e la nostra serietà nel voler affrontare con scrupolosa attenzione le sfide dei prossimi giorni, nell’ottica di quei valori che sempre ci hanno guidato: difendere e promuovere la vita sempre, in ogni circostanza e in ogni momento” hanno concluo dalla Direzione della Casa Famiglia.