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Maturità 2020: una modalità tutta nuova

Oggi, lunedì 15 giugno il calendario, mercoledì 17 i primi esami con la formula del “maxi orale

Maturità 2020: una modalità tutta nuova
15 Giugno 2020 ore 12:37

Maturità 2020: una modalità tutta nuova. Conto alla rovescia per i ragazzi delle classe quinti degli istituti superiori. Ecco come saranno gli esami in tempo di Coronavirus.

Maturità 2020, ritorno in aula

Oggi, lunedì 15 giugno il calendario, mercoledì 17 i primi esami con la formula del “maxi orale”. Sarà una modalità tutta nuova quella degli Esami di Maturità di quest’anno: niente prove scritte, buste ministeriali, banchi nei corridoi e nelle aule magne. Il tutto sarà sostituito da un “maxi orale” in cinque punti al termine del quale la commissione deciderà per la promozione o la bocciatura con relativo voto di uscita dalle scuole superiori.

Il maxi orale

Addio per quest’anno all’esame diviso in più giorni: tutto si svolgerà in un’unica sessione, 5 studenti al giorno, a voce e in presenza. L’esame consisterà in cinque parti:

  • Elaborato su un argomento delle materie di indirizzo – le stesse individuate dal MIUR per la seconda prova. L’argomento è stato assegnato dai docenti entro il primo giugno e gli studenti entro il 13 lo hanno prodotto e inviato ai professori;
  • Discussione di un breve testo di letteratura italiana, già oggetto di studio durante il quinto anno;
  • Discussione interdisciplinare su un argomento assegnato dalla commissione;
  • Esposizione dell’esperienza PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento), mediante presentazione multimediale o relazione;
  • Domande sulle attività di Cittadinanza e Costituzione.

Il voto a ciascuno studente sarà composto per il 40% dall’esito dell’esame orale e per il 60% in base ai crediti accumulati nel triennio. Entrambi “convertiti” secondo una griglia di valutazione elaborata dal MIUR. Per quanto riguarda i 40 punti dell’orale, la commissione dovrà assegnarli sulla base di cinque criteri:

  • Acquisizione dei contenuti e dei metodi delle diverse discipline del curricolo, con particolare riferimento a quelle d’indirizzo
  • Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle tra loro
  • Capacità di argomentare in maniera critica e personale, rielaborando i contenuti acquisiti
  • Ricchezza e padronanza lessicale e semantica, con specifico riferimento al bilinguaggio tecnico e/o di settore, anche in lingua straniera
  • Capacità di analisi e comprensione della realtà in chiave di cittadinanza attiva a partire dalla riflessione sulle esperienze personali

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