PERO

Il fratello di Borsellino in visita alla scuola media Dante Alighieri FOTO

I ragazzi lo hanno accolto esponendo alcuni striscioni fuori dall'istituto.

Il fratello di Borsellino in visita alla scuola media Dante Alighieri FOTO
Rhodense, 20 Febbraio 2020 ore 11:03

All’incontro di oggi, giovedì 20 febbraio, che si è tenuto nella scuola secondaria di primo grado, erano presenti circa 120 alunni. Salvatore Borsellino ha affrontato temi difficili, come la lotta alla mafia, la legalità e la sua volontà di combattere giorno dopo giorno il muro dell’indifferenza ancora troppo presente nella società di oggi.

Il fratello di Borsellino in visita alla scuola Dante Alighieri

“La mafia uccide, il silenzio pure. L’indifferenza uccide ogni giorno”. Questi sono solo alcuni dei messaggi scritti su alcune lenzuola dagli alunni della scuola media Dante Alighieri di Pero. Alunni che nella mattinata di oggi hanno accolto nella loro scuola Salvatore Borsellino fratello del magistrato Paolo Borsellino ucciso dalla mafia nel luglio del 1992. “Sono emozionato – ha detto Salvatore Borsellino – nel vedere queste lenzuola appese nella vostra palestra qui a Pero a pochi chilometri da dove abito io”. Poi Salvatore Borsellino ha iniziato a parlare ai ragazzi di suo fratello, del rapporto che avevano, di quello che lui aveva con Giovanni Falcone e di tutto quello che ha cercato di fare per il nostro paese. “Grazie a queste lenzuola che avete appeso Paolo non si sente più solo. Io oggi, a 27 anni di distanza, sono qui a parlare dell’uccisione di mio fratello e di Giovanni Falcone perché loro due erano come soldati in guerra, ma le guerre, cari ragazzi, non dovrebbero esistere – ha continuato Borsellino – Mio fratello non è stato ucciso solo dal nemico ma anche da chi avrebbe dovuto combattere insieme a lui. E’ stato ucciso da pezzi deviati dello Stato che hanno deciso di trattare con la Mafia. È stato ucciso perché Paolo non accettava di trattare con chi aveva ucciso Giovanni Falcone“.

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