Continua la didattica da remoto alle Università di Milano

22 Ottobre 2020 ore 13:09

Il Covid-19 non si arresta: ecco le proposte Universitarie per andare incontro agli studenti

La pandemia del Covid-19 sembra non darci tregua. Sono infatti preoccupanti i dati riguardanti il numero in costante aumento dei cittadini risultati positivi al tampone. Una delle questioni più delicate legate a questa pandemia è sicuramente l’istruzione. La gestione dei tantissimi studenti italiani non è semplice, ogni regione presenta le sue problematiche e le sue disponibilità, per questo
motivo ciascun Ateneo ha imposto un numero massimo consentito per gli studenti in ogni lezione, e la possibilità di seguire da remoto la stessa lezione.
Per evitare che i nuovi iscritti ai corsi di Laurea si possano sentire studenti di serie B o poco considerati in questo nuovo mondo universitario, il rettore dell’Ateneo dell’Università degli Studi di Milano, Elio Franzini, propone di cedere, in comodato d’uso, alcuni notebook a tutti coloro che non superano il reddito Isee di 15 mila euro. Gli studenti saranno poi tenuti a restituire il
computer portatile a studi terminati oppure se non si ha intenzione di iscriversi all’anno successivo. I pc portatili sono oggettivamente più comodi, possono essere utilizzati ovunque e sono di facile trasporto. Sono dunque 1300 i computer che l’Ateneo ha messo a disposizione degli studenti e che verranno distribuiti entro e non oltre fine novembre 2020. In questo modo i ragazzi potranno partecipare alle lezioni direttamente da casa propria, navigando su Internet e sulle piattaforme offerte dai singoli docenti. Questa pratica è costata circa 600 mila euro all’Università, che però non si è tirata indietro e anzi, ha mostrato il suo grande interesse nei confronti dei suoi iscritti, dando loro la possibilità di partecipare alle lezioni a tutti coloro che in questa difficile situazione sono impossibilitati a spostarsi, oppure hanno difficoltà a farlo, senza però rinunciare al proprio diritto allo studio. Il rettore dell’Università Franzini, ha così annunciato la notizia “Con la recente riforma della tassazione abbiamo inteso dare supporto a tutti i nostri studenti, ma abbiamo ritenuto doveroso guardare con attenzione particolare alle situazioni più fragili, ben consapevoli che il periodo che stiamo attraversando chiama con forza misure concrete a sostegno del diritto allo studio”. Queste non sono le uniche pratiche volte a favore degli studenti, in Lombardia
anche la Bicocca si è attivata proponendo una connessione Internet gratuita, tramite una chiavetta USB contenente un voucher da ben 100 euro e un abbonamento da 60 giga al mese di internet.
Inutile dire quanto sia favorevole questa attenzione nei confronti degli studenti, in questi momenti di crisi è bene avere istituzioni che tengano a cuore la difficoltà dei cittadini.

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