Idee & Consigli

Il mezzo radiofonico e la pubblicità secondo Gianpio Gravina

Il mezzo radiofonico e la pubblicità secondo Gianpio Gravina
Idee & Consigli 06 Aprile 2022 ore 08:00

Gli strumenti radiofonici sono stati soggetti ad un processo di evoluzione molto significativo. È importante tenere conto di questa complessità, per comprendere anche quali sono le nuove possibilità dell’advertising digitale. Ci riferiamo in particolare alla pubblicità online, perché essa è diventata un vero e proprio punto di riferimento per tutte quelle aziende e quei professionisti che vogliono ottenere più visibilità. Su quelle che sono le opportunità che anche la radio può offrire in questo senso bisogna essere molto attenti, secondo ciò che ha riferito Gianpio Gravina, CEO di Publicom.

L’esperienza e la biografia di Gianpio Gravina

Gianpio Gravina è il CEO della web agency Publicom, che è stata fondata a Milano nel 2012. Inizialmente questa agenzia digitale era orientata nell’ambito IT e si è avvicinata sempre di più all’advertising e a tutte quelle tematiche che riguardano la pubblicità, soprattutto in campo digitale.

Gianpio Gravina, forte di una preparazione derivante dal suo percorso accademico, nel 2010 si è laureato al Politecnico di Milano in Ingegneria delle Telecomunicazioni. Ha iniziato il suo percorso lavorativo in Capgemini per Vodafone Global. Nel 2016 ha seguito dei corsi di perfezionamento a Londra e ha conseguito delle certificazioni Google in diversi ambiti.

L’anno successivo ha consolidato le partnership con alcune società a forte vocazione digitale, come ITSimplycom e, a Cagliari, Relive Communication. Nel 2018 è stato eletto nel consiglio del gruppo giovani di Confcommercio di Milano.

Oggi Gianpio Gravina si occupa di coordinare un team di 20 collaboratori che operano in diversi Paesi del mondo. L’offerta di Publicom è molto varia e obbedisce ai più alti standard di mercato, caratterizzandosi per un attento approccio all’ascolto delle esigenze dei clienti.

In particolare la web agency milanese si occupa di pubblicità, di siti web, di siti corporate, di e-commerce, di web marketing. Un’attenzione particolare viene rivolta a tutto ciò che riguarda la grafica creativa, la SEO, il social media marketing e il performance ADV.

L’evoluzione del mezzo radiofonico

Gravina spiega che il mezzo radiofonico sta attraversando un percorso di evoluzione molto simile a quello che è accaduto con il mondo video. Dobbiamo tenere in grande considerazione il fatto che l’offerta dei contenuti musicali e radiofonici vada oltre la linearità dei palinsesti.

Il formato audio diventa sempre di più un’esperienza multicanale. Proprio per questo motivo l’advertising digitale contemporaneo trova nuovi campi di applicazione. Questo accade perché i contenuti che vengono diffusi via radio tengono conto di alcuni fattori molto importanti, fra i quali dobbiamo annoverare i comportamenti di ascolto e i legami che si instaurano con il mondo dei social network.

Sono proprio queste metriche che ci danno la possibilità di identificare anche per la radio un determinato target caratterizzato da dati geografici e demografici determinati. Il programmatic audio, secondo Gianpio Gravina, dà la possibilità di ottenere un controllo più preciso sul target. Da ciò si possono ricavare degli importanti dati di retargeting, in modo da raggiungere gli utenti che già hanno mostrato interesse nei confronti di alcuni contenuti.

Così è possibile strutturare delle campagne pubblicitarie che sono più dirette, più coinvolgenti e che si rivelano nel loro complesso più efficaci. Il digital audio programmatic ha dei vantaggi che non possono essere trascurati, soprattutto per quanto riguarda il controllo della frequenza. Quest’ultima può essere gestita in maniera più adeguata, concentrandosi sugli utenti che ascoltano alcuni annunci in particolare. In questa maniera vengono ridotte al minimo le impression, evitando di sprecarne alcune.

Qualsiasi canale può essere sfruttato a livello anche radiofonico per raggiungere un target specifico, ottimizzando le campagne pubblicitarie in relazione a qualsiasi attività audience. Il programmatic audio ha gettato già le basi per uno sviluppo futuro ricco di mille sfaccettature.

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