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Prendiamoci cura delle orecchie: scopriamo quali patologie le coinvolgono

Fra le problematiche più comuni annoveriamo acufene, iperacusia, otite, anacusia, labirintite

Prendiamoci cura delle orecchie: scopriamo quali patologie le coinvolgono
Idee & Consigli 10 Novembre 2021 ore 14:45

La salute dell’orecchio può essere messa a dura prova da tutta una serie di patologie. Distinguerle è possibile considerando prima di tutto la localizzazione del sintomo, che può coinvolgere l’orecchio esterno, l’orecchio medio o quello interno.

Le malattie di questo organo così prezioso sono la causa di molteplici fattori. L’apparato uditivo consente a ciascuno di noi di percepire ed elaborare tutti i suoni che provengono dal mondo esterno, ma non solo. 

Il buon funzionamento di questo apparato è determinante per garantirsi un perfetto equilibrio psicofisico. Quando le orecchie hanno problemi a farne le spese è la vita quotidiana, e il benessere generale di un individuo. Per questo motivo è bene fare controlli accurati appena si ha la sensazione di avere un disturbo. Determinante anche scegliere di prenotare visite preventive, già dopo i trent’anni, per non trascurare la salute di questo organo.

Patologie e sintomi

La salute dell’orecchio può essere minata da patologie quali labirintiti, otiti, ipoacusia. E’ corretto chiedersi che cosa sono gli acufeni, e soprattutto far valutare a uno specialista cause e sintomi.

Queste nel dettaglio le patologie più comuni.

. Iperacusia - Con Iperacusia abbiamo a che fare con un aumento radicale della sensibilità uditiva, conseguenza di un’alterazione della percezione ed elaborazione dei suoni. Chi ne è colpito manifesta un’ostilità ai suoni, abbinata a una paura irrazionale. Si può trattare con una terapia del suono e una cognitiva-comportamentale.

. Acufene – L’acufune è un disturbo che si identifica come un vero e proprio fischio, accompagnato spesso da un ronzio di fondo, che sembra coinvolgere tutta la testa. Esistono varie tipologie di acufene: oggettivo, soggettivo, cervicale o da stress.  In base alle possibilità di cura l’acufene si suddivide in audiogeno o endogeno e non audiogeno.

. Anacusia – L’anacusia provoca la perdita dell’udito da un solo orecchio. Può essere di origine traumatica, vascolare, conseguenza di un evento infiammatorio, talvolta presente sin dalla nascita. 

. Labirintite – La labirintite mette in luce un’evidente mancanza di equilibrio, una netta sensazione d’instabilità, capogiri e vomito. Fra le forme più conosciute troviamo labirintite virale, batterica e da frattura della rocca petrosa.

. Neurinoma - Il neurinoma dell’acustico è una forma tumorale benigna, che colpisce il nervo acustico. I sintomi di solito si presentano in maniera del tutto graduale. Si può curare con la radiochirurgia o con la rimozione chirurgica.

. Otite – L’otite è un’infiammazione acuta o cronica dell’orecchio conseguenza di un virus o di batteri. A seconda della zona in cui si sviluppa abbiamo a che fare con un’otite interna, media, esterna o miringite. È una patologia che può presentarsi a tutte le età, ma è particolarmente diffusa fra i più piccoli, in età pediatrica.

. Udito ovattato – La percezione di suoni e parole in maniera ovattata, è una condizione piuttosto comune e fastidiosa. Può essere la conseguenza di un semplice cambio di pressione oppure può nascondere patologie ben più gravi.

Milano e la cura dell’udito

Il test dell’udito è fondamentale per capire quale sia il disturbo che ci affligge, soprattutto quando si abita in una grande città come Milano. Infatti, a volte c’è un legame tra inquinamento acustico e perdita dell’udito. 

Solitamente si accettano i rumori del proprio ambiente come parte della propria quotidianità, si finisce per “non farci più caso”. Tuttavia, soprattutto per le persone che vivono in grandi città, o lavorano in ambienti rumorosi, è importante comprendere i rischi e apportare possibili migliorie nella propria vita quotidiana per proteggere il più possibile il proprio udito. 

Le orecchie non hanno una “membrana protettiva” come gli occhi, spesso ci dimentichiamo della loro fragilità e sottovalutiamo eventuali possibili danni perseguendo pessime abitudini come ascoltare musica ad alto volume o lavorare senza cuffie durante processi rumorosi (questo vale per operai e tecnici del suono, per esempio).

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’inquinamento acustico non solo provoca la perdita dell’udito, ma anche deficit cognitivi, depressione, stress e vari problemi cardiovascolari. Nonostante 85 decibel siano quelli accettati come il livello più elevato di esposizione “sicura”, tutti i rumori superiori a 60 decibel portano ad un maggiore rischio di cardiopatie. 

È necessario educare e educarci alla comprensione di questi fenomeni, evitando il più possibile il danneggiamento del nostro udito, dato che l’inquinamento acustico porta a quanto elencato sopra e nelle città è causato in genere da traffico costante, sirene, clacson e lavori in corso, bisogna imparare a proteggersi e ad evitare di rimanere nel rumore costante 24 ore al giorno. Bisogna staccare dal rumore e bisogna abbassare i livelli di stress per evitare di danneggiarci anche a livello psicologico. Scopri subito se hai un problema all’udito e prenditi i tuoi spazi nel silenzio per rigenerarti dalla frenesia della grande città.