Spesa fuori dal proprio Comune: quando si può fare

Spesa fuori dal proprio Comune: quando si può fare
20 Novembre 2020 ore 10:52

Posso fare la spesa in un comune diverso da quello in cui abito? Questa è una delle domande più frequenti in questo periodo, da quando la Lombardia è entrata in “zona rossa”.
Gli spostamenti verso Comuni diversi da quello in cui si abita sono vietati, salvo che per specifiche esigenze o necessità. Fanno eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità (per esempio l’acquisto di beni necessari) o motivi di salute. Fare la spesa rientra sempre tra le cause giustificative degli spostamenti, anche tra Comuni diversi ma vicini.

 

Quando posso fare la spesa in un altro Comune

 

Se il proprio Comune non dispone di punti vendita, o nel caso in cui un Comune contiguo al proprio presenti una disponibilità maggiore, anche in termini di convenienza economica, lo spostamento è consentito.

Ci si potrà spostare in un Comune contiguo al proprio anche se questo ha punti vendita più economici, dove fare la spesa è più conveniente.

A precisarlo è il Governo, che il 16 novembre ha aggiornato le risposte alle “domande frequenti” (Faq) pubblicate sul sito di Palazzo Chigi per aiutare i cittadini a comprendere le misure introdotte dal Dpcm del 3 novembre, che ha introdotto nuove restrizioni a seconda della fascia di rischio delle Regioni (rossa, arancio, gialla).
Sarà comunque necessaria l’autocertificazione.

 

La spesa al Conad Rescaldina

 

Nel Comune di Rescaldina, accessibile da tutti i Comuni limitrofi, segnaliamo il nuovo Conad di Via Togliatti, che ha recentemente aperto le porte all’interno del centro commerciale.
Il supermercato accoglie i clienti nel pieno rispetto del DPCM e delle misure di sicurezza. Ed è aperto tutti i giorni con orario continuato, incluse le domeniche.

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