“Vogliamo ripiantare gli alberi, la mozione è senza valore”

La Lega Nord Saronno: “Noi vogliamo ripiantumare gli alberi, stiamo solo attendendo le proposte sulle essenze da Legambiente. Già stanziati 50mila euro”

“Vogliamo ripiantare gli alberi, la mozione è senza valore”
Politica Saronno, 18 Maggio 2019 ore 16:57

"Noi vogliamo ripiantare gli alberi, lo abbiamo detto più volte e ribadito anche in consiglio”. La Lega risponde al consigliere Francesco Banfi promotore della mozione sull’accesa questione dei tagli di via Roma della compensazione ambientale.

Lega: “Tutta la maggioranza vuole ripiantare gli alberi”

“Le premesse della mozione del consigliere Francesco Banfi sono sbagliate”, premette in un comunicato stampa il segretario della Lega saronnese Angelo Veronesi.  “Il consigliere Banfi pare sostenere che sia stato solo io a sostenere la compensazione ambientale e che quindi non ci sia nessun impegno da parte dell'amministrazione. È stato contraddetto in Consiglio Comunale dall'assessore Dario Lonardoni che ha garantito ancora per l'ennesima volta che le piantumazioni verranno fatte e che è in attesa delle proposte sulle essenze da parte di Legambiente.

Circa 50 mila euro per 180 piante

“L'assessore Pierangela Vanzulli in consiglio ha fatto sapere che abbiamo già a bilancio fin dal 2018 circa 200.000 euro per le piantumazioni e che le 180 piante costeranno circa 50.000 euro, cifra del tutto prevista”.

“Il sindaco si è già impegnato,  la mozione  non ha senso”

Angelo Veronesi capogruppo della Lega ha ricordato che "il primo a voler intraprendere la compensazione ambientale è stato il sindaco che lo ha dichiarato in conferenza stampa, in diverse interviste e in consiglio comunale davanti a tutti".

Appurato che sono sbagliate le premesse e la richiesta di impegno alla compensazione ambientale è una farsa, dato che il sindaco si è già impegnato di fronte a tutti, sussiste evidente una questione pregiudiziale alla mozione - ha dichiarato Angelo Veronesi - chiedendo al consigliere Francesco Banfi di riconoscere l'errore e ritirare la mozione. Al diniego di riconoscere l'errore, Angelo Veronesi ha richiesto di votare la questione pregiudiziale in quanto le premesse sono sbagliate e le richieste della mozione sono già state fatte proprie dal sindaco che ha già impegnato l'amministrazione. È palese quindi la nullità formale e sostanziale del deliberato contenuto nella mozione tale da impedire l’adozione della mozione in forma pregiudiziale”.