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San Vittore Olona

Vasche di laminazione, ancora polemica. La posizione del Comune

Si torna a parlare dei maxi bacini per l'eventuale piena del fiume previste nelle aree verdi

Vasche di laminazione, ancora polemica. La posizione del Comune
Politica Legnano e Altomilanese, 06 Maggio 2021 ore 17:16

Vasche di laminazione sull'Olona, a san Vittore Olona riesplode la polemica. Ecco la posizione dell'Amministrazione comunale.

Vasche di laminazione, il Comune: "Siamo contrari"

"Chiediamo al sindaco di rendere pubblica la comunicazione a noi letta riguardante le vasche di laminazione". Così la lista di opposizione Centrodestra Morlacchi sindaco di Roberto Morlacchi e Maura Alessia Pera torna sull'argomento vasche, ossia i maxi bacini di contenimento dell'acqua dell'eventuale piena dell'Olona.
"Siamo stati convocati dal sindaco solo dopo aver sollevato la questione vasche in Consiglio comunale - afferma Morlacchi - All'incontro, il sindaco ci ha letto una comunicazione, già inviata in Regione Lombardia, nella quale veniva precisata la posizione dell'attuale Amministrazione. Chiediamo al sindaco di renderla pubblica, così che anche i cittadini ne possano sapere il contenuto".
Sulla questione il sindaco Daniela Rossi afferma: "Nella lettera a cui si fa riferimento viene espresso come l’Amministrazione nutra dubbi sul progetto della vasche, progetto per il quale siamo contrari. Abbiamo inviato in Regione le nostre obiezioni che ci fanno ritenere non più utile un’opera di questo tipo. Se poi sarà realizzata, perchè già decisa, chiederemo opere compensative ulteriori rispetto a quelle già chieste in precedenza".

Altre critiche alla maggioranza

Morlacchi tocca poi l’argomento campi sportivi: "Abbiamo avuto un incontro nel quale ci è stato spiegato che le modifiche apportate al Ppp iniziale sono marginali e non sostanziali: in pratica è cambiato poco o nulla. Sindaco e assessore hanno sempre detto che la documentazione essenziale per l'approvazione del progetto era carente e quella trasmessa non lo era stata nei termini contrattuali. Su tali presupposti, avevamo suggerito di diffidare la controparte e agire per la risoluzione del contratto. Nulla è stato fatto, anzi si sono rimangiati la parola e ora accampano il senso di responsabilità per giustificare la retromarcia".
E ancora: "Si parla poi di disponibilità al confronto. Quando sono stato assessore ho sempre risposto alle opposizioni non trincerandomi mai dietro il regolamento perchè non avevo paura del confronto. Sulla commissione mensa il sindaco si riascolti le registrazioni del Consiglio comunale, siamo noi ad aver dato voce a oltre 250 genitori che non avevano ricevuto attenzione se non dopo il nostro intervento: se non vi era un problema non avrebbero raccolto così tante firme".
Poi opere pubbliche e sicurezza: "Solo dopo un anno e ripetute segnalazioni di pericolosità è stata asfaltata la via Primo Maggio, solo dopo articoli sulla stampa si sono resi conto del problema sicurezza alla piazzola ecologica e non sono stati in grado di dirci se le telecamere siano funzionanti - prosegue il capogruppo Morlacchi - Non sono stati in grado di spendere i 774mila euro andati in avanzo, non sanno ancora cosa fare con gli immobili sequestrati ala mafia. Rimandiamo l'accusa al mittente riguardo il mancato rispetto della macchina comunale, ci indichino ogni manchevolezza fatta, se esiste; suggeriamo all'assessore Pessina di verificar gli ultimi 15 anni di amministrazione così si accorgerà che l'unica persona che siede in Consiglio condannata dalla Corte dei conti è l'attuale sindaco. Riguardo alla mancanza di sensibilità verso i problemi causati dalla pandemia, ricordiamo al sindaco che quando abbiamo potuto abbiamo donato protezioni agli operatori sanitari, quando questi presidi erano introvabili. Rammento, inoltre, che nel 2009, in altro momento economicamente difficile, la Giunta Vercesi si era decurtata l'indennità di carica del 10% destinandola all'aiuto dei cittadini in difficoltà: chiedo quindi alla Giunta di fare altrettanto".