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Botta e risposta

Vaccini in Lombardia, Trezzani risponde alle polemiche di alcuni sindaci del Pd

Dopo le critiche dei sindaci di Castano e Inveruno sui disagi per i vaccini, è il consigliere regionale della Lega Trezzani a rispondere.

Vaccini in Lombardia, Trezzani risponde alle polemiche di alcuni sindaci del Pd
Politica Legnano e Altomilanese, 13 Aprile 2021 ore 12:12

Vaccini in Lombardia: dopo le critiche avanzate dai sindaci di Castano Primo, Giuseppe Pignatiello, e quello di Inveruno, Sara Bettinelli, il consigliere regionale della Lega Curzio Trezzani prende parola.

Vaccini in Lombardia: la replica ai sindaci

Dopo le critiche dei due sindaci di Castano e Inveruno, è il consigliere regionale del Carroccio Trezzani a rispondere au due primi cittadini del Pd:

“Sinceramente le polemiche di alcuni sindaci di sinistra, che ancora oggi attaccano la Giunta regionale sulla questione vaccini ci sembrano ampiamente superate e ormai fuori luogo. Regione Lombardia, come tutti sappiamo, ha risolto velocemente le criticità che erano sorte, tanto è vero che a oggi sono state somministrate più di 2 milioni di dosi anti Covid-19, con una media giornaliera sopra le 47 mila dosi. Abbiamo già coperto con almeno la prima dose il 90% degli over ottanta che ne hanno fatto richiesta e il 100% di quelli nelle RSA. Percentuali analoghe per quanto riguarda il personale scolastico, inoltre, come dichiarato dal commissario nazionale responsabile dell’emergenza il Generale Figliuolo, Regione Lombardia sta correttamente seguendo le indicazioni fornite, ossia scegliendo come criterio di priorità la popolazione più anziana. Per quanto riguarda i disabili gravi è stato siglato un accordo coi medici di base, per cui anche grazie a loro verranno presi in carico e iscritti per la vaccinazione; inoltre, Regione Lombardia ha istituito la figura del ‘vax manager’ per facilitare la vaccinazione anti-Covid dei pazienti estremamente fragili, affetti dalle malattie indicate dal Ministero della Salute, e dei disabili”.

“L’UE non ha recuperato il giusto quantitativo di dosi”

Poi ha continuato:

“Qui in Lombardia si corre con la vaccinazione più in fretta che si può, senza dover inseguire le inutili polemiche smentite dai dati. Il vero problema è la quantità di dosi a disposizione. Sappiamo che l’UE non è stata all’altezza di reperire il giusto quantitativo per ogni Paese, infatti in Lombardia siamo sempre a ridosso dell’esaurimento delle scorte. Attualmente, al 12 aprile, tra i vari vaccini Pfizer, AstraZeneca e Moderna ci sono state consegnate 2.529.240 dosi e ne abbiamo somministrate 2.063.968, l’82%; significa che rischiamo seriamente di esaurire le nostre scorte. Questo è il vero punto critico, il resto sono solo polemiche che sinceramente ormai hanno stancato. Ci sono Regioni -ha concluso Trezzani- come Toscana, Campania e Puglia che hanno davvero problemi seri con le campagne vaccinali, che non rispettano le priorità o peggio con persone che fanno i furbi saltando la coda, e guarda caso queste regioni sono a guida PD, eppure non c’è nessun clamore mediatico. Sarebbe meglio restare tutti uniti e lavorare per il bene comune invece di stare sempre a criticare e a lamentarsi. Tutti i dati sono accessibili e facilmente verificabili sul sito ufficiale di Regione Lombardia”.

Per quanto riguarda il Vax manager dell’Ats di Milano il riferimento è Jolanda Bisceglia, mail: vaxfragili@ats-milano.it, 02 85782277.