Superstrada, Calati (Magenta): “Grande vittoria”. I No: “Scempio a scapito di territorio”

Superstrada, il via libera dato dal Cipe al progetto scatena le reazioni nel Magentino-Abbiatense. Esultano i sindaci del Sì, la rabbia del fronte del No

Superstrada, Calati (Magenta): “Grande vittoria”. I No: “Scempio a scapito di territorio”
Politica Magenta e Abbiategrasso, 28 Febbraio 2018 ore 17:30

Superstrada, il via libera dato dal Cipe al progetto scatena le reazioni nel Magentino-Abbiatense. Esultano i sindaci del Sì, la rabbia del fronte del No.

Superstrada, sì del Cipe: le reazioni nel Magentino-Abbiatense

Sta provocando come era facile immaginare, numerose reazioni la notizia del via libera dato al Cipe al progetto da 220 milioni di euro della Superstrada Vigevano-Malpensa, presentato oggi dal Ministero delle Infrastrutture.

Calati (Magenta): “Vittoria per tutto il territorio”

Esprime tutta la soddisfazione del fronte dei “sindaci del Sì” Chiara Calati, primo cittadino di Magenta: “La notizia giunta oggi è quello che aspettavamo e che abbiamo perseguito con grande determinazione e gioco di squadra. La soddisfazione è molta e ripaga noi Sindaci del fronte del Sì che, con il grande sostegno di Regione Lombardia, abbiamo lavorato intensamente, prodotto documenti, tenuto riunioni affinché non si perdesse questa occasione che non è una vittoria solo nostra ma di tutto il territorio”.

Legambiente: “Ennesimo scempio annunciato del territorio”

Di tutt'altro tenore la nota di Legambiente: “A quattro giorni dalle elezioni va in onda l’ennesimo annunciato scempio del territorio lombardo! – dichiara Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia – Regione Lombardia fino all'ultimo lascia un’eredità pesante ai lombardi complice il Governo, che ha mostrato completa sordità alle istanze sollevate a partire dal mondo agricolo, primo danneggiato dalla realizzazione della Superstrada su terreni produttivi e inclusi in Parchi Regionali”.

Amarezza Cinque Stelle e Potere al Popolo. E anche nel centrosinistra locale...

Commenta il parlamentare Cinque Stelle Massimo De Rosa: “Si tratta dell’ennesimo subdolo colpo di coda di questo governo, che a pochi giorni dal voto accontenta sia centro sinistra che centro destra in nome del vergognoso inciucio al quale avrebbero intenzione di vincolarsi a partire dal prossimo 5 marzo. Questi individui saranno per sempre ricordati come i fautori della devastazione di questo splendido territorio. “Questa approvazione – rincarano la dose Massimo Gatti, Naomi Contiero, Sara Mastronicola, Manuel Vulcano e Igor Bonazzoli, Potere al Popolo-Sinistra per la Lombardia - è la dimostrazione plastica di come tutti i maggiori partiti, dal PD a Roma alla Lega in Lombardia, se ne infischiano delle esigenze dei territori, rispondendo solo a interessi di quanti hanno in mente un modello fatto di autostrade inutili e cemento, a scapito degli investimenti sul trasporto pubblico locale e della riqualificazione della viabilità esistente. Alla faccia anche dei candidati pseudo-ambientalisti del centrosinistra”. Parla di un “grave errore” Andrea Donati, abbiatense candidato alle Regionali nella lista Gori Presidente. E il sindaco di centrosinistra di Rosate Daniele Del Ben aggiunge: “Provo delusione, indignazione e sconcerto, per una scelta anche politicamente molto intempestiva. Servirà ora una riflessione approfondita”.