L'accusa del sindaco di Albairate

“Stav e Trenord, per i trasporti nell’Abbiatense è… fase zero”

Il sindaco di Albairate Flavio Crivellin accusa: “Tre linee Stav sospese e collegamenti Trenord ridotti: per i trasporti dell'Abbiatense la fase due è una fase zero”

“Stav e Trenord, per i trasporti nell’Abbiatense è… fase zero”
Magenta e Abbiategrasso, 13 Maggio 2020 ore 12:22

Il sindaco di Albairate Flavio Crivellin accusa: “Tre linee Stav sospese e collegamenti Trenord ridotti: per i trasporti dell’Abbiatense la fase due è una fase zero”.

“Stav e Trenord, per i trasporti nell’Abbiatense è… fase zero”

«Con l’avvio della cosiddetta “Fase 2” anche il territorio dell’Abbiatense sta facendo la sua parte per un progressivo e auspicato ritorno alla normalità, a vantaggio di migliaia di famiglie, commercianti e imprese. Inizia a soffiare un vento di moderato ottimismo ma sul fronte del trasporto pubblico si è addirittura retrocessi alla “Fase Zero”». È quanto denunciano il sindaco di Albairate Flavio Crivellin e il suo consigliere comunale delegato ai Trasporti Luigi Rivetta, in merito alla inaspettata decisione da parte dell’Agenzia per il trasporto pubblico locale di sospendere dal 4 maggio le linee di collegamento Z 554 (Bubbiano – Rosate – Albairate Fs – Albairate Paese), Z 555 (Abbiategrasso – Casorate/Binasco) e Z 560 (Abbiategrasso – Trezzano/Gaggiano – Milano Bisceglie) e di Trenord di ridurre notevolmente i collegamenti da e per Milano.

«In queste condizioni non sarà facile spostarsi all’interno del nostro territorio o raggiungere il capoluogo lombardo, salvo il ricorso a mezzi privati alternativi», rileva Rivetta. «Queste decisioni non sono neanche state comunicate all’Amministrazione comunale, pur comportando, a scapito della comunità locale, la drastica riduzione di un servizio pubblico essenziale e per un periodo non definito. – aggiunge il sindaco Crivellin – Sono state chieste formalmente le dovute delucidazioni ai vertici di TPL e TRENORD e, pur comprendendo le difficoltà oggettive dovute all’emergenza sanitaria da Covid-19, dalla carenza di personale (autisti) alla necessità di ottimizzare i costi a fronte del crollo verticale dei passeggeri dei mesi scorsi, è stato rilevato che il progressivo ritorno alla normalità dovrebbe in primis interessare anche il settore del trasporto pubblico». TORNA ALLA HOME PAGE

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