Inaugurazione il 5 settembre

Sede di Lealtà Azione, sale la tensione a Gaggiano

Il 5 settembre a Gaggiano inaugura la sede di Astrea, circolo di Lealtà Azione. Già prevista una contromanifestazione antifascista. Preoccupazione di sindaco e prefetto

Sede di Lealtà Azione, sale la tensione a Gaggiano
Politica Magenta e Abbiategrasso, 29 Agosto 2021 ore 10:30

Il 5 settembre a Gaggiano inaugura la sede di Astrea, circolo di Lealtà Azione. Già prevista una contromanifestazione antifascista. Preoccupazione di sindaco e prefetto

Sede di Lealtà Azione, sale la tensione a Gaggiano

C’è «preoccupazione» in vista dell’inaugurazione della sede di Astrea, circolo di Lealtà Azione. Lo dice il sindaco Sergio Perfetti, che in settimana ha avuto un colloquio con il Prefetto, alla presenza del Questore di Milano e del comitato di sicurezza. I quali hanno condiviso la preoccupazione di sindaco e Giunta su eventuali disordini.

“Da tenere sotto controllo una situazione che può venire esasperata”

«C’è da tenere sotto controllo una situazione, che può venire esasperata con l’arrivo di sconosciuti. Ci sarà un’attenzione particolare all’evento e sarà garantito l’ordine pubblico. Si deve evitare che ci siano scontri o provocazioni varie». L’inaugurazione della sede del movimento di destra radicale è prevista per domenica 5 settembre, alle 17, in via Matteotti 58; in concomitanza, nella vicina piazza Daccò, è stato organizzato dal comitato «Milano sud ovest antifascista» un presidio per dire no all'apertura: «Il presidio sarà un momento di aggregazione, confronto e dibattito sul tema ed i valori dell'antifascismo».

Anpi e Comune: non aumentare ulteriormente la tensione

L’Anpi provinciale e gaggianese non sarebbe della partita. Il sindaco racconta: «Ho incontrati i responsabili che hanno condiviso la strategia del Comune di non aumentare ulteriormente la tensione». É stato organizzato per sabato alle 21, in piazza IV Novembre, un incontro sulle nuove destre.

Lo scontro politico tra maggioranza e opposizione

Il dibattito in paese è comunque acceso, anche nell’ambito del consiglio comunale. La minoranza di Rilanciamo Gaggiano spiega di aver aderito alla proposta di un manifesto condiviso. Il gruppo ha elaborato un testo contenente «valori condivisi e permanenti che valgono non solo per il caso specifico ma per tutti, nell'ottica propria di un'istituzione come il consiglio comunale». Si ribadisce, in particolare, che la comunità gaggianese non accetterà azioni che mettano in discussione i principi di libertà, uguaglianza e democrazia. «La maggioranza non lo ha però ritenuto condivisibile e ci ha comunicato che ne farà uno suo», afferma il gruppo guidato da Enrico Baj.

Di diverso avviso il sindaco: «Quando si è cercato di mettere un riferimento all’apertura della sede, loro si sono ritratti. Probabilmente quell’appendice crea qualche disagio in quel gruppo. Parlare in modo così generico, come fatto nel loro manifesto, non ha senso». Stesse considerazioni contenute in una nota del gruppo di maggioranza Insieme per Gaggiano: «Non pensiamo che il gruppo Rilanciamo Gaggiano voglia strizzare l'occhio a gruppi di estrema destra, ma non comprendiamo cosa ci sia di inaccettabile in questa nostra proposta e come possano spiegarlo ai loro elettori moderati». Perfetti ricorda come lo scorso anno Rilanciamo Gaggiano non avesse sottoscritto un simile manifesto: «Io cercherò di rilanciare: non mi arrendo di fronte al poco coraggio di scrivere la realtà che ci riguarda. Si sta aprendo la sede di un gruppo fatto di fascisti e neonazisti dichiarati e bisogna segnalarne la pericolosità ai gaggianesi!».

Astrea invita all'inaugurazione il sindaco. Che rifiuta

Intanto, i membri di Astrea hanno invitato il sindaco e la Giunta all’inaugurazione. In una lettera, vengono ricordate le attività svolte dal movimento e l’imbrattamento della sede subito l’anno scorso. «La nostra sede vuole essere un punto di riferimento per la collettività non solo di Gaggiano ma di tutto il sud ovest milanese – continuano - Iniziative sociali, iniziative culturali che non riguarderanno assolutamente temi nostalgici o temi per la propaganda razzista e suprematista, come sostengono alcune malelingue». Il gruppo afferma che nessuna attività sovversiva è mai stata svolta nelle loro sedi: «L’Amministrazione comunale di Gaggiano, a seguito di regolare richiesta, ha già concesso alle nostre iniziative spazi comunali e mai sono stati segnalati danni o disguidi correlati ad esse». Il sindaco ha già fatto sapere che non intende partecipare all’inaugurazione.

Ieri la serata organizzata da Anpi sulle nuove destre

Nel frattempo nella serata di ieri, sabato 28 agosto, l'Anpi ha organizzato in piazza IV Novembre una serata per parlare di web nero ed estrema destra in Italia ed in Europa, relatori Saverio Ferrari, saggista e responsabile dell'Osservatorio democratico sulle nuove destre, e Ardemia Oriani, vicepresidente provinciale di Anpi