Nuovo sagrato di Motta, anche il sindaco sbotta: “Non si può andare avanti così”

Nuovo sagrato di Motta, necessari altri lavori di manutenzione sulla pavimentazione. E anche il sindaco De Giuli sbotta: “Non si può andare avanti così”

Nuovo sagrato di Motta, anche il sindaco sbotta: “Non si può andare avanti così”
Politica 24 Novembre 2017 ore 15:31

Nuovo sagrato di Motta, ancora lavori di manutenzione sulla pavimentazione

Nuovo sagrato di Motta, ancora lavori di manutenzione

Ancora lavori di manutenzione per il sagrato di Motta Visconti. Dopo i danneggiamenti di qualche settimana fa dovuti soprattutto al passaggio degli autobus, ora è stata la volta di alcune piastrelle. Si è resa necessaria la chiusura al traffico nel tratto per lavori di riparazione. Danni che, secondo alcuni, continueranno, perchè, dicono, quella pavimentazione, posata nell’ambito della riqualificazione dell’area, non sarebbe adatta al passaggio di auto e mezzi grossi anche se dall'amministrazione fanno sapere che il basamento è stato realizzato per resistere alle sollecitazioni dei veicoli.

Il sindaco De Giuli sbotta: "E' chiaro che non possiamo andare avanti così"

«Ho assistito personalmente alla posa – dice il primo cittadino Primo De Giuli – e posso garantire che è stato rinforzato e sono state fatte le prove. Tuttavia è chiaro che non possiamo andare avanti così, la ditta costruttrice ci deve dare tutte le garanzie tecniche». De Giuli precisa inoltre che queste riparazioni non hanno comportato costi per le casse comunali ma sono state addebitate alla ditta..

L'opposizione: "Intanto i mezzi pesanti continuano a passare..."

Nel frattempo l'opposizione punta l'indice su un altro aspetto controverso: “C'è un'ordinanza di divieto per i mezzi con massa superiore a 3,5 tonnellate, ma i grossi mezzi continuano ad arrivare in centro e tutti fanno finta di nulla – dice Leonardo Morici – ma noi ad agosto avevamo presentato una mozione in consiglio comunale per concedere una deroga per il carico e scarico, l'avevano anche accolta all'unanimità ma è rimasta in un cassetto”. Il servizio completo sul numero di Settegiorni Magenta in edicola da venerdì 24 novembre.