Cerro Maggiore

Roberta Cè incompatibile, “Dopo due anni, la Giunta Berra cambia opinione…”

La presidente del Corpo musicale cittadino si dimette dal Consiglio comunale, "ma due anni fa la stessa Amministrazione e lo stesso segretario comunale non avevano ravvisato cause di incompatibilità".

Roberta Cè incompatibile, “Dopo due anni, la Giunta Berra cambia opinione…”
Legnano e Altomilanese, 03 Agosto 2020 ore 13:47

Roberta Cè (nella foto di copertina) rassegna le proprie dimissioni da consigliere comunale di Cerro Maggiore, dopo che l’Anci ha confermato l’incompatibilità tra la carica di presidente del Corpo musicale cittadino e quella di membro del parlamentino.

Roberta Cè incompatibile, “ma due anni fa?”

Lo annuncia la lista Bene Comune, in un comunicato a firma del capogruppo Piera Landoni, puntando il dito contro il comportamento contraddittorio del sindaco Nuccia Berra e del suo esecutivo, che qualche settimana fa hanno sollevato alla consigliera Cè la causa di incompatibilità che due anni fa essi stessi avevano escluso. “A oltre due anni di distanza dall’insediamento del Consiglio comunale in carica, la Giunta Berra contesta alla consigliera Roberta Cè, della lista Bene Comune, l’incompatibilità fra la carica di presidente del Corpo musicale cittadino e quella di consigliere comunale – scrive Landoni – Roberta Cè che, già all’epoca, era presidente del Corpo musicale cittadino che gestisce la Scuola civica di musica, una volta eletta nel 2018 (con 211 preferenze), prima di accettare la carica, chiese ufficialmente se sussistessero delle incompatibilità fra le cariche sociali ricoperte e il nuovo ruolo di consigliere di minoranza. Le fu risposto dalla dirigente Affari generali, con il visto del segretario comunale, che non risultava alcuna causa di incompatibilità. Inspiegabilmente, qualche settimana fa, la stessa amministrazione e lo stesso segretario comunale hanno sollevato alla consigliera Cè la causa di incompatibilità che, solo due anni prima, avevano escluso. Incompatibilità confermata qualche giorno fa dalla risposta data da Anci a seguito di un quesito ancora una volta sollecitato dalla stessa Cè”.

“Stigmatizziamo il comportamento contraddittorio della Giunta Berra”

“Per dovere di onestà, rispetto istituzionale e senso di responsabilità nei confronti dei cittadini, della lista Bene Comune e di tutto il Consiglio comunale, nonché per il suo profondo attaccamento alla Banda e alla Scuola civica di musica, Roberta ha deciso di anticipare la decisione del Consiglio comunale, presentando le proprie dimissioni irrevocabili da consigliere – prosegue Landoni – Purtuttavia, non possiamo esimerci dallo stigmatizzare il comportamento contradditorio della Giunta Berra e del segretario comunale che, prima approva e poi, senza che siano sopraggiunti cambiamenti di carattere legislativo, rigetta le proprie decisioni”.

“Grazie per la lealtà, l’impegno e lo spirito di servizio”

La lista Bene Comune prosegue poi dicendo di apprezzare, seppure a malincuore, la decisione di Roberta Cè, “per la lealtà, l’impegno e lo spirito di servizio con cui ha sempre svolto il suo operato nei confronti della cittadinanza”, e assicura che farà “tutto ciò che è nelle nostre possibilità per appurare che non sussistano condizioni di responsabilità, o peggio, di dolo, da parte di chi avrebbe il compito di garantire la legalità delle decisioni assunte e tutelare le prerogative dell’assemblea cittadina”.

Le succederà Massimo Banfi, “persona altrettanto competente e appassionata”

“A Roberta Cé, che continuerà a occuparsi, con noi, del Bene Comune di Cerro e Cantalupo, succederà Massimo Banfi, una persona altrettanto competente e appassionata, al quale auguriamo un buon lavoro per il nuovo ruolo” conclude Landoni.

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