Sicurezza e ordine pubblico

Prefetto ci aiuti a combattere la movida del fine settimana

Il sindaco di Pogliano Milanese incontra il prefetto e chiede di condividere strategie di sicurezza per arginare il fenomeno e disincentivare comportamenti violenti.

Prefetto ci aiuti a combattere la movida del fine settimana
Politica Rhodense, 12 Giugno 2021 ore 10:00

La richiesta di una audizione in Prefettura è stata fatta dopo la guerriglia urbana dello scorso 22 maggio.

Il sindaco Lavanga: "Non saremo soli ad affrontare i problemi di ordine pubblico"

Audizione in Prefettura a Milano, per il sindaco di Pogliano Milanese, Carmine Lavanga. Dopo la «guerriglia urbana» dello scorso 22 maggio che aveva interessato il centro del paese, con schiamazzi, una lite, assembramenti, decine di giovani ubriachi che urlavano in mezzo alla strada, il primo cittadino poglianese ha incontro il prefetto Renato Saccone per chiedere «di condividere insieme strategie di sicurezza per arginare il fenomeno e disincentivare comportamenti violenti e irrispettosi da parte di bande di ragazzi.

In attesa degli interventi, ripristinati i pattugliamenti notturni nel fine settimana

Il Prefetto mi ha rassicurato dicendo che non saremo da soli ad affrontare i problemi di ordine e sicurezza pubblica, mi ha chiesto una relazione che presenterà all'incontro del Comitato Provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica - commenta Lavanga - nel frattempo ho chiesto di ripristinare i pattugliamenti tutti i venerdì e sabato sera con stazioni mobili da collocare in due-tre punti strategici del paese per far capire che il territorio è presidiato la stragrande maggioranza dei giovani, moltissimi minorenni, che sono in giro non sono poglianesi ma vengono da altri Comuni».

Turno serale della Polizia locale e collaborazione dei Carabinieri della Compagnia di Legnano

Il Comune dopo gli episodi del 22 maggio ha organizzato un turno serale polizia locale e avuto la massima collaborazione e disponibilità dei carabinieri della stazione di Nerviano e della Compagnia di Legnano. Ora attende i rinforzi dalla Prefettura non senza qualche timore per i mesi estivi e la richiesta di riapertura del Fellini, «la zona bianca e la sospensione del coprifuoco mi preoccupano, auspico interventi in tempi brevi per essere pronti quando torneremo alla normalità».