Pd all'attacco sul "non Consiglio comunale"

Nel mirino le promesse della campagna che non saranno mantenute

Pd all'attacco sul "non Consiglio comunale"
Politica 06 Novembre 2017 ore 17:44

Pd magentino (ancora) all'attacco della Giunta Calati. Stasera, lunedì 6 alle 21, va in scena un Consiglio comunale in cui il sindaco presenterà le linee programmatiche. "Prendiamo atto che l’amministrazione Calati assolve un obbligo di legge, cioè la presentazione delle Linee di mandato. Nulla di più", è l'affondo di Enzo Salvaggio, capogruppo Pd.

Pd, stoccata alla maggioranza

Salvaggio affonda: "Ancora una volta la nuova amministrazione non è capace di trovare sintonia con la città: Magenta aspetta risposte e si risparmierebbe volentieri una serata di consiglio comunale con un unico punto all'ordine del giorno e senza provvedimenti che facciano compiere passi avanti alla comunità. Stasera si aprirà la sala consiliare, si accenderanno le luci sul palcoscenico, si assisterà al monologo del sindaco, e poi tutti a casa".

Dalla campagna elettorale alla realtà

Incalza il capogruppo Pd: "Con le Linee di mandato si passa dalle promesse della campagna elettorale alla realtà. Che è un po' più complicata". E passa ai fatti concreti: "La Vincenziana non potrà chiudere, anzi si prende atto della necessaria collaborazione con la struttura;  si pensa all’introduzione della tassa di scopo per finanziare opere pubbliche, senza che su questo tema vengano fatte delle vere scelte;  Saffa e Novaceta liquidate in quattro righe, senza riflettere sulla progettualità che oggi invece ci sarebbe già e potrebbe dare in poco tempo i risultati che si inseguono,  vengono elencati come obiettivi da raggiungere idee già concretizzate dalle precedenti amministrazioni;  neppure il tanto criticato silos a pagamento verrà reso gratuito, come promesso in campagna elettorale".

 Un'assise inutile

"Insomma, stasera mancanza di incisività e inefficacia amministrativa saranno i veri protagonisti. In una sala consiliare aperta al pubblico solo per assolvere un obbligo ed evitare che la giunta Calati termini ancor prima di iniziare", chiosa Salvaggio. Settegiorni vi darà conto della seduta e delle reazioni sul numero in edicola venerdì 10 novembre.