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Pari opportunità: il Comune di Arese aderisce alla Rete RE.A.DY

L'assessore Scupola: "Le persone Lgbtq+ devono poter godere della libertà di vivere e mostrare pubblicamente il loro orientamento sessuale e la loro identità di genere senza temere intolleranza, discriminazione o violenza"

Politica Rhodense, 22 Marzo 2021 ore 10:40
Pari opportunità: il Comune di Arese aderisce alla Rete RE.A.DY “Rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere”.

Pari opportunità: il Comune di Arese aderisce alla Rete RE.A.DY

Con deliberazione numero 30 dell’11 marzo, la Giunta comunale ha aderito alla RE.A.DY “Rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere”, dando seguito a una decisione votata all’unanimità dal Consiglio comunale lo scorso dicembre, a testimonianza del sostegno trasversale di tutte le forze politiche.
Le finalità della Rete sono esplicitate nella Carta d’intenti che, tra le priorità, include:
  1. individuare, mettere a confronto e diffondere politiche di inclusione sociale per le persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e transgender realizzate dalle Pubbliche amministrazioni a livello locale;
  2. contribuire alla diffusione di buone prassi su tutto il territorio nazionale mettendo in rete le Pubbliche Amministrazioni impegnate nella promozione dei diritti delle persone lgbt;
  3. promuovere presso le Pubbliche Amministrazioni un’attenzione permanente all’emersione dei bisogni della popolazione LGBT e opera affinché questi siano presi in considerazione anche nella pianificazione strategica degli Enti.

Il commento del sindaco  Michela Palestra

“Un ulteriore passo in avanti che dimostra l’attenzione di questa Amministrazione verso le pari opportunità per tutti e che ci impegnano a una messa a confronto e alla diffusione di politiche di inclusione sociale. Lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT), purtroppo, ancora oggi, vivono situazioni di discriminazione nei diversi ambiti della vita familare e/o sociale a causa dei troppi pregiudizi. Il nostro obiettivo deve essere quello di creare un clima sociale di rispetto e di dialogo, un confronto aperto e libero da pregiudizi”.

Le parole dell’assessore Denise Scupola

“Con l’adesione alla RE.A.DY., ribadiamo che il rispetto dei principi di uguaglianza e non discriminazione è prioritario per questa Amministrazione. Vogliamo favorire la diffusione di una cultura contro la discriminazione, per prevenire episodi di violenza e di bullismo che impediscono la piena eguaglianza di tutti i cittadini e la piena realizzazione della loro personalità.  Le persone Lgbtq+ devono poter godere della libertà di vivere e mostrare pubblicamente il loro orientamento sessuale e la loro identità di genere senza temere intolleranza, discriminazione o violenza”.
ha concluso l‘Assessora a parità e pari opportunità, diritti, cultura, politiche giovanili e legalità Denise Scupola.
Per approfondimenti: http://www.reteready.org/
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