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"Oggi più che mai, sentiamo la mancanza di un Sindaco"

Una lettera indirizzata al Commissario Straordinario

Politica Legnano e Altomilanese, 17 Aprile 2020 ore 12:01

Insieme per Legnano ha scritto al Commissario Straordinario Cirelli per esporre i loro pensieri, dubbi e mancanze. In primis quella della figura di un Sindaco.

"Oggi più che mai, sentiamo la mancanza di un Sindaco"

"Oggi, pur vivendo ancora in uno dei momenti più duri della storia recente del nostro paese e della
nostra città, vorremmo condividere, con Lei e con tutti, alcune riflessioni che riteniamo importanti.
Oggi più che mai, sentiamo la mancanza di un Sindaco!
Se già prima sopportavamo a fatica di non avere la figura istituzionale più importante della città, in
questo momento drammatico diventa davvero insopportabile.
Il compito che Le è stato affidato è quello di amministrare l'ente fino all'elezione del nuovo
Consiglio e del nuovo Sindaco ma l’attesa si sta facendo davvero lunga!
La comunità oggi è smarrita e disorientata di fronte al dramma che si sta consumando ed i mesi
che stiamo attraversando sono così difficili che la necessità di sentire la Sua voce diventa ogni
giorno più forte.
Alle richieste che La nostra coalizione Le aveva inoltrato garbatamente, attraverso i mezzi di
comunicazione locali, il 22 marzo scorso, è seguito qualche comunicato ma non reali interventi.
Si chiedevano informazioni e coordinamento che non sono giunte.
Si chiedevano dettagli sull’impatto locale del Coronavirus ed il promesso aggiornamento periodico
non è mai arrivato.
Si chiedevano notizie sulle azioni intraprese dal Comune a supporto della cittadinanza e nessuna
informazione è reperibile sul sito del Comune o tramite app per smartphone e tablet, già utilizzate
da altri Comuni grandi e piccoli, facilmente scaricabili e facilmente fruibili dai cittadini con allert
immediati (es. Municipum).
In serata apprendiamo dalla newsletter del Comune che nel primo pomeriggio ha avuto inizio la
“fase 2” della distribuzione delle mascherine, indispensabili per poter affrontare la vita quotidiana,
ma riteniamo utile che i cittadini sappiano la quantità pervenuta al Comune nella “fase 1” ed in
questa “fase 2”? Le scelte e la scala di priorità adottate dal Comune sul quantitativo da distribuire
a persona o nucleo familiare?
Ora, che le poche farmacie che le hanno ricevute nella fase 1, chiedano agli over 65 di recarsi a
ritirarle, pare, a chiunque, quantomeno incongruente con le disposizioni che impongono alle
persone anziane di rimanere in casa.
Abbiamo appreso che nei Comuni a noi vicini, le mascherine sono state recapitate a casa, con
una lettera da parte dell’Amministrazione Comunale che rendicontava la consegna, la
distribuzione e gli aggiornamenti.
Certamente Legnano è una grande città e nessun paragone può essere fatto ma, ci deve essere
concesso...torniamo a ribadire che sentiamo la mancanza del Sindaco!
Lo verifichiamo ogni giorno, e un po’ lo invidiamo, ai Comuni piccoli e grandi, vicini e lontani.
Anche noi chiediamo, come giustamente si legge nel Suo comunicato del 6 aprile u.s., “di avere
particolare occhio di riguardo per le persone sole” e fragili con particolare attenzione alle RSA e
RSD del nostro territorio che da oltre un mese stanno vivendo una situazione di abbandono e di
emergenza sanitaria totale, aggiungiamo noi; e lo chiediamo soprattutto a Lei!
Ci manca chi potrebbe svolgere il preziosissimo ruolo di coordinare, anche come Autorità Sanitaria
Locale, le attività dei vari soggetti in campo, principalmente ATS e ASST.
Certo, abbiamo letto il Suo precedente chiarimento, pubblicato anche sul sito del Comune, in cui
si precisa che l’art. 50, comma 5, del T.U. sugli Enti Locali attribuisce al Sindaco (e, dunque, anche
al Commissario straordinario che ne assume i poteri) la competenza ad adottare i provvedimenti in questione solamente “in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere
esclusivamente locale”.
A ciascuno il suo compito, ci mancherebbe, ma un ruolo di stimolo e coordinamento, in questo
momento difficile e confuso sarebbe alquanto prezioso per la Città. Abbiamo letto tutti la notizia circa l’utilizzo del vecchio Ospedale come ricovero per le salme da Coronavirus provenienti dall’Ospedale Nuovo ma nessuna informazione è giunta in merito dal Comune.
La città merita attenzione e le informazioni non possono giungere solo dai media locali. In altre città i Sindaci, pur nelle difficoltà degli enormi problemi legati all’emergenza sanitaria, lo stanno facendo.
Comprendiamo le Sue buone ragioni quando riconosce di non avere il rapporto di prossimità che lega il Sindaco alla sua comunità, e siamo sicuri che stia facendo il possibile per affrontare questo momento di emergenza, ma chiediamo, con rispetto e determinazione, di farsi interprete delle necessità della città e di assumere un ruolo di governo più incisivo, non lasciando nulla di intentato nella ricerca delle modalità più efficaci e di affrontare i problemi insieme a tutti i soggetti che sono in campo. Noi ci siamo e, se chiamati a collaborare, non faremo mancare il nostro contributo. Le siamo anticipatamente grati per l’attenzione che vorrà dedicare a questa comunicazione e cogliamo l’occasione per inviarLe i nostri più cordiali saluti".

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