Magenta

Noi con l’Italia: "Scuole statali e paritarie, ricchezze da salvaguardare"

Il Consiglio comunale di Magenta ha approvato la settimana scorsa il Piano per il Diritto allo Studio: il gruppo soddisfatto.

Noi con l’Italia: "Scuole statali e paritarie, ricchezze da salvaguardare"
Politica Magenta e Abbiategrasso, 15 Settembre 2021 ore 12:22

Il Consiglio comunale di Magenta ha approvato la settimana scorsa il Piano per il Diritto allo Studio. Soddisfatti consiglieri di Noi con l’Italia Massimo Peri (capogruppo) e Cristiano Del Gobbo: “Il Piano che ha per titolo “L’essenziale valore formativo della scuola”, è il frutto di una collaborazione tra l’Amministrazione comunale - nella figura dell’Assessore Gelli con i sui collaboratori e dirigenti, in sintonia con la maggioranza - e con tutti dirigenti scolastici della città, oltre a gruppi di famiglie ed insegnanti, che molto hanno contribuito alla realizzazione dell’attuale Piano Formativo. Siamo riusciti a mettere in campo una cifra veramente consistente: più di 2.600.000 euro da inserirsi in tutti gli ambiti scolastici (formativo, educativo, trasporti e strutture).”

Noi con l’Italia soddisfatto per le paritarie

Afferma Massimo Peri: “Uno degli aspetti che più mi vedono coinvolto ed insieme a me tutto il gruppo NCI - dal collega Cristiano Del Gobbo, al nostro segretario Mariarosa Cuciniello, e anche col supporto (non da poco) del Coordinatore Provinciale e Consigliere Regionale Luca Del Gobbo - è il Capitolo dedicato ai più piccoli, alle scuole Paritarie, che nella nostra città svolgono un compito importantissimo e che raccolgono 313 bambini alla scuola dell’infanzia, pari al 60%di tutta la richiesta cittadina, oltre a 116 bambini nella Scuola primaria e di 77 ragazzi nella Scuola secondaria di Primo Grado”.

Il percorso

Il rinnovo  della convenzione con le scuole paritarie magentine avviene "dopo la verifica della precedente, iniziata nel 2018, in seguito all’insediamento della nostra amministrazione nel 2017, e che ha visto un percorso prima di 1 anno poi di 3 anni ed ora con un accordo fissato sui 5 anni (con una verifica a metà percorso) e un aumento della convenzione del 20% (da suddividersi nei 5 anni) in modo da dare respiro e stabilità alla programmazione e all’efficientamento delle scuole stesse - proseguono da NcI - L'attuale convenzione, al pieno dell’aumento previsto, rimane ancora molto lontana dalla quota che l’amministrazione comunale concedeva in passato durante le amministrazioni “Del Gobbo”, ma il percorso intrapreso serve per ristabilire un contributo significativo che dia respiro e stabilità progettuale alle nostre scuole paritarie, così da poter contenere costi e rette per le famiglie che scelgono un percorso formativo di questo tipo per i propri figli. Tutto questo lo riteniamo importante e doveroso nel rispetto appunto di una delle libertà più importanti della nostra democrazia: cioè la libertà di educare, che si propone appunto come libertà scolastica riconosciuta dallo Stato. Peccato che a questo concetto di "libertà" tanto sbandierato a tutti i livelli da molte parti, poi veda votare contro le forze di ​ opposizione. Evidentemente alcuni sono meno liberi di altri".

Il ruolo della convenzione

Continua Cristiano Del Gobbo:” Questa convenzione va anche a favore di tutti i bambini/ragazzi che portano una disabilità, e che nelle scuole paritarie, così come nelle statali vengono accolti e seguiti con personale dedicato. Mentre nello Stato il costo aggiuntivo rientra nei “costi generali”, nelle paritarie questo “costo” diventa una aggiunta, compensata da un contributo comunale che copre meno della metà del costo per singolo bambino/ragazzo; tutto il resto della quota, rimane a carico della scuola, e considerato che in questi anni il numero delle disabilità è più che raddoppiato, le scuole non hanno le risorse economiche per fronteggiare tutte le attività formative.”

"Vicino alle famiglie"

“Questa convenzione risulta essere un segnale di grande responsabilità istituzionale al di là degli schieramenti di partito – commenta il segretario cittadino Mariarosa Cuciniello – e dimostra l’intenzione di voler stare dalla parte delle famiglie e dei ragazzi, riconoscendo altresì il ruolo delle scuole paritarie, che costituiscono, al pari di quelle statali, un servizio educativo di importanza strategica e una ricchezza formativa irrinunciabile per la nostra città”.