Negato il Consiglio comunale su via Garibaldi

Opposizioni sul piede di guerra.

Negato il Consiglio comunale su  via Garibaldi
Politica Magenta e Abbiategrasso, 20 Gennaio 2020 ore 12:50

Negato il Consiglio comunale su via Garibaldi chiesto dalle minoranze. E a Magenta scoppia la bagarre. La risposta negativa del Presidente del Consiglio Comunale, Fabrizio Ispano, alla domanda di convocazione di un Consiglio aperto sul restyling della strada scatena la dura reazione di Pd e Progetto Magenta.

Lettera al Prefetto

"Di fronte alla decisione del Presidente del Consiglio Comunale che si comporta come un esponente di maggioranza e non come il garante delle regole che servono a tutelare tutti i consiglieri comunali scriveremo al Prefetto", annunciano le opposizioni.

Negato il Consiglio comunale su via Garibaldi: è polemica

"Il presidente del Consiglio Comunale decide che non serve dare la parola ai cittadini sul progetto per il rifacimento della via Garibaldi.
E lo fa da perfetto Azzeccagarbugli trincerandosi dietro a questioni tecniche e burocratiche, appellandosi a inesattezze terminologiche nella richiesta avanzata. Soprattutto lo fa dicendo ai cittadini che, secondo lui, il confronto aperto e democratico non serve. E noi allora ci chiediamo: serve una giunta? Serve avere un presidente del Consiglio comunale? Forse anche no: basta un gruppo di tecnici a mandare avanti una città", affermano Pd e Progetto Magenta.

"La giunta faccia un passo indietro"

La città sembra divisa sul progetto di via Garibaldi, ma di sicuro ci sono tanti "no".  "Le tante voci che si sono alzate contro le ipotesi progettuali avanzate, il mancato coinvolgimento della cittadinanza, ci fanno dire che l’amministrazione dovrebbe rivedere il progetto secondo le indicazioni dei cittadini prima di spendere i soldi di tutti: sono davvero in tanti in questa circostanza che hanno espresso il loro dissenso - continuano le minoranze -  Noi che crediamo al ruolo della politica e che non ci rassegniamo di fronte all’ignavia di un don Abbondio che finge di essere un Azzeccagarbugli decidiamo di aprire momenti di confronto con la città e dal confronto usciremo con delle proposte che daremo alla Giunta: sarà l’occasione per dare spazio ai molti che hanno chiesto modifiche al progetto dell’Amministrazione, c’è ancora spazio perché l’Amministrazione faccia un passo indietro", concludono