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Mozione antifascismo: "Il sindaco si sta barricando nel suo fortino"

Il commento del consigliere Luigi Tarantola di Ricominciamo Insieme

Mozione antifascismo: "Il sindaco si sta barricando nel suo fortino"
Politica Magenta e Abbiategrasso, 29 Ottobre 2018 ore 09:52

Sulla mozione antifascismo discussa nell'ultimo Consiglio comunale il commento del Consigliere Luigi Tarantola

Mozione antifascismo, per Tarantola Nai rifiuta il dialogo

«Il sindaco di Abbiategrasso, Cesare Nai, sta trasformando il palazzo comunale nel suo speciale fortino blindato, chiudendosi dentro e rifiutando ogni forma di dialogo e condivisione vera e costruttiva con il resto della città, a partire dai cittadini fino alle forze politiche rappresentate in consiglio comunale, comprese quelle di cui è naturale espressione».

È quanto afferma il capogruppo della lista civica Ricominciamo Insieme, Luigi A. Tarantola, il quale aggiunge: «Per esempio, in occasione del consiglio comunale dello scorso 24 ottobre, il sindaco ha perso di nuova una grande occasione di condivisione e apertura, non accettando di approvare una mozione proposta dalla minoranza riguardante la disciplina per l’assegnazione degli spazi pubblici. Lo scopo originario era di introdurre delle modifiche per evitare che gli spazi fossero in futuro concessi a realtà di estrema destra. Ho proposto, per rendere la mozione più completa e condivisibile da parte di tutti i membri del consiglio, di modificarla e di includere ogni forma di estremismo politico di destra e di sinistra ma anche ogni forma di integralismo religioso. Proposta questa che, pur essendo stata accolta positivamente da diversi esponenti della maggioranza di centrodestra nel corso della discussione, non ha impedito al sindaco di rifiutarla a prescindere e di fare votare i suoi consiglieri contro la mozione. Ancora una volta a Nai sono mancati un pizzico di elasticità e di buonsenso».