Movimento Democratico e Progressista arriva a Tradate

Nell'ex sede del Pd arriva Mdp, tutta la sinistra in sala. Taricco: "Vogliamo costruire una grande alternativa al Pd. Partendo anche da Tradate".

Movimento Democratico e Progressista arriva a Tradate
Politica 28 Ottobre 2017 ore 16:10

Il gruppo politico fondato da Roberto Speranza sbarca a Tradate con due grossi ex del Pd: Luigi Luce e Santo Cara.

Movimento Democratico e Progressista, l’altra sinistra

L’arrivo del partito di Speranza alla Casa del Popolo di Abbiate è legato a doppio filo con l’uscita di Luce dal Partito Democratico delle ultime settimane. L’ultimo strappo di un allontamento dalla linea del partito che era culminato con la sua adesione (oltre che degli oggi consiglieri Rolando Codato e Alice Bernardoni) alla mozione di Andrea Orlando in occasione delle primarie. “Non per dissidi personali. – ha precisato Luce stamane – A un certo punto abbiamo voluto dire basta all’arroganza. Ma non intendiamo portare avanti una politica come quella dei 5 anni passati e che vediamo in questi giorni, basata sul culto del capo, dell’ego e fatta di yesman. Crediamo che la sinistra abbia dei forti valori fondanti che nel Pd non vediamo più. Io voglio una politica partecipativa, costruita dal basso sulle esigenze e i disagi dei cittadini. Con umiltà”.

In sala tutta la sinistra

Chi per curiosità, chi per sincero augurio stamattina alla Casa del Popolo c’erano rapresentanti di tutta la sinistra tradatese e del circondario. Dai tesserati del Movimento Democratico e Progressista della prima ora come il giovane fagnanese Davide Passamonti, alla “minoranza” del Pd tradatese con Bernardoni e Codato. Fino all’ex sindaco Laura Cavalotti e all’ex assessore Sergio Beghi con altri volti di Partecipare Insieme 2.0, l’ex Pd oggi Possibile Sergio Russo e l’ex Sel oggi Sinistra Italiana Francesco Liparoti. Oltre a chi, sempre a sinistra, ha rappresentato la storia della politica cittadina, come Tullio Albizzati e Walter Gaiani.

Tante sinistre, troppe divisioni

Partito Democratico, Movimento Democratico e Progressista, Sinistra Italiana, Possibile, Campo Progressista, Rifondazione Comunista. Giusto per citare i maggiori, in Italia i volti della sinistra sono tanti. Troppi, secondo qualcuno, specie se confrontati a un centrodestra che va compattandosi e al “granitico” Movimento 5 Stelle. “Non vogliamo metterci in contrapposizione al Pd – ha precisato il coordinatore provinciale Fabrizio Taricco – Noi vogliamo ricostruire un centrosinistra in alternativa a quello che ha proposto finora il Pd”. E così sarà alle prossime elezioni, forse. “A livello nazionale dovremmo riuscire ad arrivare a una grande coalizione della sinistra, con tutte le sue anime insieme. A livello regionale invece – ha continuato Taricco – lo scenario sarà diverso. Abbiamo proposto le primarie a tutto il centrosinistra per il candidato, l’unico ad aver accettato una coalizione è stato il Pd. Che è d’accordo sulle primarie di coalizione, sulla condivisione del programma e sull’allargamento a sinistra”.

 

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