Motta, il trionfo di De Giuli: “Doppiamente felice”

Motta Visconti, il sindaco in carica Primo De Giuli resiste alla scissione della Lega, fortissima alle Europee ma sconfitta alle Comunali.

Motta, il trionfo di De Giuli: “Doppiamente felice”
Politica Magenta e Abbiategrasso, 27 Maggio 2019 ore 17:36

Motta Visconti, il sindaco in carica Primo De Giuli resiste alla scissione della Lega, fortissima alle Europee ma sconfitta alle Comunali.

Motta, il trionfo di De Giuli: “Doppiamente felice”

Nemmeno la scissione con una Lega dal vento in poppa ha impedito a Primo De Giuli di riconfermarsi sindaco di Motta Visconti: il primo cittadino in carica, alla guida di Liberamente Motta, ha avuto la meglio su Angelo De Giovanni e Motta Ideale, che ha aggregato il Carroccio e pezzi di centrodestra non riuscendo tuttavia a scalzare il forzista. Delusione per Leonardo Morici e per Più Motta, che speravano di poter trarre vantaggio dalle divisioni del centrodestra. Ma così non è stato.

E' significativo sottolineare come alle Europee a Motta la Lega abbia preso ben il 49,99%. Eppure una parte rilevante di elettori del Carroccio alle Comunali ha scelto De Giuli e non De Giovanni. Liberamente Motta ha infatti ottenuto il 42,18% dei voti (1679), mentre Motta Ideale il 30,67% (1221). Per Più Motta il 27,15% (1081 voti).

Esulta De Giuli: “Ero preoccupato per il voto delle Europee, ma alle Comunali si guarda di più alle persone. Nonostante l'inganno dell'uso improprio dei loghi di Fratelli d'Italia e Forza Italia da parte di Motta Ideale, i mottesi non si sono fatti ingannare. Sono doppiamente felice, sia per il giudizio che è stato dato al mio operato sia per la fiducia data alle persone nella mia lista, al 50 per cento volti nuovi”.

“Ero moderatamente ottimista, andremo a fare una opposizione seria e decisa, con l'impegno di stare addosso all'Amministrazione”, il commento di De Giovanni. “Ci aspettavamo un risultato diverso, ne prendiamo atto e proseguiamo con il nostro lavoro”, è l'amaro commento di Morici. RIVIVI QUI LE EMOZIONI DELLA DIRETTA DELLO SPOGLIO ELETTORALE