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Mirko Oro ed esplosione in via Brianza in Consiglio, scoppia la bufera

Mirko Oro ed esplosione in via Brianza in Consiglio, scoppia la bufera
Politica Legnano e Altomilanese, 30 Aprile 2022 ore 13:39

La benemerenza a Mirko Oro del 2013 e l'esplosione di via Brianza del 2018 con accuse all'ex sindaco Michele Cattaneo nel discorso di Ambrogio Casati del gruppo di minoranza del Centrodestra unito: scoppia la bufera.

Mirko Oro e l'esplosione di via Brianza

E' stato un Consiglio comunale decisamente inusuale quello al quale si è assistito la sera di ieri, 29 aprile 2022, a Rescaldina. A innescare la miccia è stato Ambrogio Casati, leghista e membro del gruppo di minoranza Centrodestra unito: "Chi governa pensa di essere sempre dalla parte del giusto, quello che non quadra è la mancanza assoluta di dialogo tra maggioranza e opposizioni" ha esordito Casati, che poi ha puntato il dito contro l'ex sindaco Michele Cattaneo, oggi capogruppo di maggioranza: "E' lui la 'mosca cocchiera' di questa Amministrazione comunale, il suo comportamento non svilisce noi ma i componenti della maggioranza stessa palesemente inclini a subirne i diktat - ha proseguito Casati - Si gioca sempre a incolpare qualcun altro, scavando in un passato lontano almeno 8 anni o ancora più remoto anzichè darsi da fare per affrontare e risolvere i problemi attuali, comportamento che porta alla mancanza di autocritica: ad esempio, l'accusa all'ex sindaco Paolo Magistrali di aver aumentato l'addizionale Irpef portandola al massimo, altro esempio di accanimento contro avvenimenti del passato senza saper giudicare con obiettività il proprio operato, è l'accusa all'ex sindaco di centrodestra di aver riconosciuto un'onoreficienza a un commerciante poi finito miseramente (nota: nel 2013 Magistrali aveva conferito il riconoscimento a Mirko Rosa, nome noto dei compro ora della zona e poi al centro di problemi giudiziari) ma lui, l'accusatore (nota: riferito a Cattaneo) non si ricorda di aver quasi beatificato una persona che stava costruendo una bomba in casa, poi scoppiata per fortuna senza morti ma con molti danni alle abitazioni vicine che devono essere ancora risarcite (nota: il riferimento è all'esplosione della palazzina di via Brianza nel marzo 2018)". E ancora: "Con gli ultimi fatti di cronaca, Rescaldina è diventata la 'capitale della droga'". E, rivolgendosi al sindaco Gilles Ielo, Casati ha dichiarato: "Si dimetta".

La replica di Cattaneo

"Casati, mi vergono io per il suo intervento" ha esordito Cattaneo prendendo la parola. Che ha proseguito con forza: "Questo paese è amministrato davvero bene, non sono certo io che guido questa Amministrazione comunale, altrimenti mi sarei ricandidato. Aumento Irpef? Sì abbiamo protestato ma non per l'aumento ma per la modalità di discussione, allora sì impedita, in quel Consiglio comunale. Mi sono vergognato del suo intervento Casati perchè ho sentito chiamare un 'commerciante finito miseramente' un delinquente e basta rileggere tutte le cronache per ricordarlo. La cosa che mi ha fatto male è che si è parlato, evidentemente senza saperlo e se ne prenderà le responsabilità di quanto detto, di un fatto successo a Rescaldina che ha ferito profondamente questo paese dicendo una gigantesca falsità: nessuno stava preparando una bomba, lo posso dire tranquillamente. E ci si prenderà la responsabilità di quello che si dice perchè, dicendo queste falsità, si va a colpire non una persona che è defunta ma una famiglia, dei minori, le altre persone rimaste coinvolte in quell'incidente, si va a colpire un paese che deciso di sostenere quella situazione. C'era una situazione di sofferenza e l'intero paese ha risposto e ne sono orgoglioso. Quello che lei ha detto, o lo ha detto a nome del gruppo di cui fa parte, fa capire chi siete. Ma quali dimissioni?". "Quello di Casati è uno stile che denota una bassezza politica, vergogna" il commento del vicesindaco e assessore ai Servizi sociali Enrico Rudoni. Poi l'assessore alla Polizia locale Gianluca Crugnola: "L'attacco a Cattaneo è di una strumentalizzazione assurda, nessuno si può permettere di dire che Cattaneo ha amministrato senza lealtà e trasparenza. Capitale del crimine? Sono titoli di giornale e un consigliere non può continuare a gettare fango: il femminicidio di via Melzi è successo tra due persone arrivate in paese da meno di un anno e che poteva succedere quindi ovunque, l'omicidio nei boschi è per 50 metri sul nostro territorio ed è un fenomeno che coinvolge più comuni. L'intervento di Casati è la cosa peggiore che ho sentito in oltre 10 anni di Consiglio. Dimissioni del sindaco? Dopo questo intervento è lei, Casati, che si deve dimettere".

L'intervento del sindaco

"Non tradirò il mio mandato - ha commentato Ielo - Ha detto cose pesanti a cui ha già avuto risposta. Solo chi pensa di offendermi dicendo che sono ''l'alter ego' di Cattaneo, non ha capito nulla di come stiamo lavorando. Il nostro gruppo è forse qualcosa di differente dagli altri gruppi: parlo e ho dialogo costante con tutto il mio gruppo. I miei sonni non sono nè lunghi nè tranquilli per quanto accaduto in questi due anni: posso girare tutto il paese a testa alta, nessuno può contestare quanto stiamo facendo. Mi spiace Casati, non colgo la sua provocazione".

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