Meno liste d’attesa e più salute anche nell'ordine del giorno del PD

Durante la seduta di bilancio, l’Aula ha approvato anche altri due ordini del giorno presentati sempre dal vicepresidente Borghetti.

Meno liste d’attesa e più salute anche nell'ordine del giorno del PD
Politica Saronno, 24 Dicembre 2019 ore 10:01

Meno liste d’attesa e più salute anche nell'ordine del giorno di Carlo Borghetti.

Meno liste d’attesa e più salute anche nell'ordine del giorno del PD

Meno liste d’attesa, più salute. Un principio che ha ispirato anche l’azione del Gruppo del Partito democratico in consiglio regionale: Carlo Borghetti, vicepresidente del consiglio e componente della Commissione Sanità, ha presentato un ordine del giorno, nell’ambito del bilancio di previsione 2020-2022, approvato dall’Aula, che va proprio nella direzione di ridurre le attese per ottenere una visita medica negli ospedali e nelle aziende sanitarie lombarde.

Il discorso di Borghetti

“Finalmente abbiamo impegnato la Giunta regionale a destinare un adeguato finanziamento per contrastare una delle maggiori criticità della nostra sanità – fa sapere l’esponente dem –. Il mio testo prevede adeguati stanziamenti per ridurre le liste di attesa per le prestazioni ambulatoriali in tutta la regione”.

Come spiega il vicepresidente, “si chiama piano di governo delle liste di attesa e prevede innanzitutto l’ampliamento dell’offerta di prestazioni con una estensione degli orari di apertura per visite ed esami diagnostici in tutte le strutture lombarde, a partire da quelle pubbliche”.

Inoltre, viene prevista “la costituzione, a partire dal 1 gennaio 2020, dell’agenda unica per tutti gli erogatori pubblici e privati, affinché gli operatori del call center regionale, il numero verde, possano prenotare in tempo reale le prestazioni richieste dai cittadini. Sono anni che insistiamo su queste proposte, finalmente abbiamo avuto ascolto”, commenta soddisfatto Borghetti.

Durante la seduta di bilancio, l’Aula ha approvato anche altri due ordini del giorno presentati dal vicepresidente Borghetti: uno riguardava la revisione delle rette delle case di riposo, tenendo conto delle capacità reddituali degli ospiti, in aiuto, in particolare, a chi fa più fatica ad accedere alle Rsa. Il testo chiede alla Giunta “di destinare risorse adeguate a coprire una percentuale di retta a carico degli ospiti delle Rsa accreditate, tenendo conto della capacità patrimoniale e reddituale di ognuno”.

Inoltre, è passato anche “il sostegno ai centri di odontoiatria per persone con disabilità, con particolare riferimento ai centri dell’ospedale San Paolo di Milano e di Carate Brianza. Sono servizi veramente importanti perché rispondono alle esigenze di cittadini che, altrimenti, non saprebbero davvero dove rivolgersi”, conclude Borghetti.