Emergenza Coronavirus

Mascherine porta a porta: la proposta della Lega a Legnano

Il Carroccio cittadino torna alla carica con il commissario: "Disponibili per la consegna a domicilio".

Mascherine porta a porta: la proposta della Lega a Legnano
Politica Legnano e Altomilanese, 13 Aprile 2020 ore 10:08

Mascherine distribuite a domicilio: lo propone il Carroccio di Legnano, che si rende disponibile per la consegna.

Mascherine porta a porta

La Lega legnanese torna alla carica con alcune proposte per l'emergenza Coronavirus. E lo fa con una nuova lettera indirizzata al commissario straordinario Cristiana Cirelli. Se dieci giorni fa i lumbard legnanesi avevano avanzato al commissario nove proposte (dalla sanificazione di alcuni "punti strategici" della città alla spesa sospesa, dalla sospensione della prima rata della Tari all'abolizione della Tosap e del canone affissione pubblicità per le settimane di chiusura delle attività commerciali disposte dal Governo), ora ringraziano Cirelli per le risposte ottenute ma perseverano "nell'invito per la realizzazione di alcuni punti". Dall'informazione sul numero dei contagi, alla divulgazione della lista dei negozi che effettuano servizi a domicilio, alla distribuzione porta a porta di mascherine.

Informazione e trasparenza sul numero dei contagi

Prima di tutto, informazione e trasparenza sul numero dei contagi: "Comprendendo la ratio con cui intende gestire il punto in oggetto, ribadiamo l’importanza di una divulgazione periodica, con cadenza, magari, settimanale, da parte dei canali istituzionali questo al fine di evitare che canali non istituzionali si sostituiscano a tali funzioni, dando naturale adito ad un rischio di erronee divulgazioni".

Lista dei negozi che fanno consegne a domicilio

Poi, divulgazione ed aggiornamento di una lista dei negozi che offrono servizi a domicilio: "Apprezziamo la ratio e lo sforzo profuso in tal senso, plaudendo l’iniziativa volta a coinvolgere la Confcommercio locale. Al fine di sostenere in maniera ancora più decisiva il commercio locale (o di vicinato) suggeriamo, a tal proposito, lo sfruttamento di sinergie mediante dei database già creati da testate giornalistiche locali o comitati spontanei; il tutto previa verifica di attendibilità".

Distribuzione di mascherine casa per casa

Infine, distribuzione Dpi (dispositivi protezione individuale): "Intuendo le difficoltà tecnico-organizzative di tale punto rimarchiamo, comunque, l’importanza e l’assoluto valore di una distribuzione 'porta a porta' dei Dpi (così come avviene, con successo, in altri comuni limitrofi), permettendo, così, di raggiungere linearmente tutti i nuclei familiari della città di Legnano. Come Lega Legnano-Salvini Premier, a tal proposito, ci rendiamo disponibili, su base volontaria, a sostenere concretamente l’iniziativa. Suggeriamo, inoltre, anche a seguito dell’ordinanza di Regione Lombardia del 4 di aprile che obbliga l’utilizzo di tali dispositivi al di fuori della propria abitazione, di finanziare, mediante una variazione ad hoc di bilancio, un acquisto massivo di Dpi (un dispositivo ffp2 e un dispositivo ffp1), da elargire a ogni nucleo familiare (stimabili, a oggi, in circa 26mila unità). Questo in considerazione sia del fatto che la maggior parte dei dispositivi in commercio hanno durata (e conseguente efficacia) limitata nel tempo; sia del fatto che, ad oggi, sussiste una limitata accessibilità e disponibilità di tali strumenti per ogni famiglia. L’acquisto massivo di tali dispositivi da parte del Comune permetterebbe, quindi, una funzione calmieratrice dei prezzi locali aiutando, altresì, le famiglie ad evitare qualsiasi speculazione mossa dai singoli, purtroppo sempre più frequenti in questo periodo".

Proposte per il rilancio dell'economia italiana

"Sui restanti punti sollevati, riteniamo le risposte pervenute esaustive e complete - prosegue il Carroccio di Legnano - Aggiungiamo, comunque, che, a seguito delle nostre osservazioni, in data 4 aprile 2020, abbiamo inviato, all’attenzione dei nostri Pparlamentari del gruppo Lega-Salvini Premier, una serie di proposte per il rilancio dell’economia italiana, ponendo una particolare attenzione in tema di discarico fiscale per tributi locali, a favore proprio di commercianti locali ed enti locali, totalmente a carico dello stato".
Contenimento spesa corrente: "Riduzione della spesa corrente, limitatamente al periodo di conclamato stato d’emergenza, al fine di dare ossigeno alle casse dello Stato. Questo mediante la riduzione del 50% delle pensioni d’oro, blocco pensioni di ricongiungimento familiare etc".
Sospensione tributi locali: "Sospensione dei tributi locali (Tari, Tosap, Cosap, ed imposta di pubblicità) a sostegno delle Pmi fino al termine del conclamato stato d’emergenza. Tale misura dovrà essere, necessariamente, a copertura statale".
Flat tax 15%: "Tassa piatta inizialmente volta a favorire il rientro di holdings e a premiare le aziende nazionali che si sono contraddistinte per meriti nella gestione dell’emergenza Covid-19; successivamente estesa a tutti i titolari di partita Iva, con lo scopo di aumentare gli investimenti".
Istituzione bond "emergenza": "Istituzione di fondi d’investimento come mezzo di raccolta di capitali per l’acquisto di titoli di Stato (con agevolazione di rendimento e di tassazione) al fine di finanziare politiche espansive".
"Abbiamo ritenuto importante segnalare questi punti al governo, con la speranza che vengano presi in considerazione per mitigare gli effetti di una crisi economica che potrebbe rivelarsi più lunga e feroce del previsto" conclude la sezione cittadina della Lega.

 

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