Magenta, Invernizzi: “Con me Tunesi assessore”. Da Boffalora la stroncatura di Trezzani

Magenta, Invernizzi: “Con me Tunesi assessore”. Da Boffalora la stroncatura di Trezzani
23 Giugno 2017 ore 15:16

L’annuncio del sindaco in carica Marco Invernizzi, al ballottaggio per il centrosinistra contro la candidata del centrodestra Chiara Calati, è di ieri: Marco Tunesi, figura di riferimento a Ponte Nuovo, sarà assessore in caso di affermazione di Inverizzi stesso il 25 giugno. Oggi arriva il commento del diretto interessato: “Ringrazio il sindaco Marco Invernizzi per la fiducia che ha dimostrato nei miei confronti chiedendomi di dare il mio contributo per Magenta e in particolare per la nostra comunità di Pontenuovo, luogo in cui vivo e condivido le difficoltà quotidiane, impegnato come sono nei diversi ambiti”. Tunesi aggiunge: “Ringrazio in particolare Invernizzi per l’attenzione ed il rispetto intellettuale che ha nei miei confronti sapendo che non ho tessere di partito e che la sua stima si basa sulla conoscenza che ho del territorio e sulla mia disponibilità a mettermi al servizio di tutti: in questa scelta non conta il contesto partitico ma l’impegno civico che si vuole dare, conta il valore delle persone. Ho ritenuto, questa, un’occasione unica ed importante per Magenta e Ponte Nuovo, da cogliere al volo guardando al ‘valore’ del servizio che posso offrire. In questa logica, quindi, lavorerò per tutti e con tutti, in collaborazione ovviamente con il nostro Comitato di Ponte Nuovo che da sempre è impegnato a migliorare la vivibilità della frazione e supportare in questo le Amministrazioni di Magenta e Boffalora”.

TREZZANI, SINDACO DI BOFFALORA: “DEFENESTRANO RAZZANO, SOLO PROPAGANDA” – Ma la mossa di Invernizzi sta facendo molto discutere anche al di fuori dei confini magentini. Un lungo commento su facebook porta la firma di Curzio Trezzani, sindaco leghista di Boffalora e particolarmente interessato alla vicenda. Non solo perchè Tunesi è suo cugino. Questa l’analisi di Trezzani: “Cari amici di Magenta, come ho già avuto modo di dire in precedenza, per le elezioni amministrative, Chiara (Calati, ndr) ha il mio convinto appoggio. Non ho voluto in precedenza entrare “pesantemente” nella campagna elettorale perché mi sembrava corretto così. Ho solo parlato del discorso Saffa e Variante in quanto temi molto caldi anche per Boffalora. Ovviamente, non che io pensi di poter influenzare il voto magentino, ci mancherebbe, faccio politica a Boffalora e non a Magenta, ma l’opinione di un sindaco di un paese vicino, può essere valutata in ogni caso dagli elettori. Non posso però non dire nulla sull’ultima mossa elettorale di Invernizzi: defenestrare Razzano e invitare al tavolo Tunesi. Sono solo mosse elettorali, non di contenuto; Razzano viene identificato come “il politico” della giunta (come sempre in Italia il termine politico assume un significato negativo), raccoglie poche preferenze, rispetto a Salvaggio e quindi via, “diamo un segnale alla gente” e cacciamo via Razzano. Per quanto ritenga Salvaggio una persona validissima, il ruolo politico, politico, di Razzano era fondamentale per tenere in piedi la giunta. Vi racconteranno un sacco di baggianate, ma la realtà dei fatti è solo questa, è un puro e semplice calcolo elettorale per cercare di recuperare consensi, disperatamente. Magari aggiungiamo anche che così Razzano si tiene le mani libere per altri lidi, dato che (se Mattarella vuole) l’anno prossimo si voterà per le politiche… E quindi “Roma val bene una messa” (era Parigi, ma pazienza)”

 

“Il lancio di Tunesi in giunta poi – prosegue Trezzani -, è ancora peggio; lo dico in maniera serena, conosco Marco Tunesi da 43 anni dato che è mio cugino. Credo in tutta onestà che Marco si sia fatto abbindolare alla grande, in totale buona fede. Guardiamo i numeri: a Pontenuovo Calati ha doppiato Invernizzi e il candidato residente, Galeazzi, ha preso pochissime preferenze. 301 voti per Calati, 167 per Invernizzi. Quindi che cosa faccio quando mi manca la terra sotto i piedi? Prendo un presunto “esterno alla politica” che viene identificato con la parte politica a me avversaria e cerco così di “rubare” un po’ di voti. Tutto bene? Mica tanto; considerando che Tunesi è di Pontenuovo sì, ma non è così estraneo alla politica, dato che era stato candidato per il centrodestra a Boffalora nel 2004, ma soprattutto leggendo le deleghe che verranno a lui assegnate, compare un mirabolante “all’attuazione del piano Saffa”. Ecco, Invernizzi vorrebbe dare la delega all’attuazione di un piano critico come quello Saffa, in un’area dismessa tra le più grandi della Lombardia, a una persona che non ha mai nemmeno visto una concessione edilizia in vita sua. Personalmente la ritengo una scelta sbagliatissima. In ogni caso anche qui nessun problema dato che anche questa è una pura “promessa” elettorale e anche se Invernizzi dovesse vincere, difficilmente si concretizzerà”


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