politica

“L’Inps torni sul pianeta Terra”, le dure parole di Cecchetti

"Il governo solleciti l’Inps a fare un bagno di sano realismo".

“L’Inps torni sul pianeta Terra”, le dure parole di Cecchetti
Rhodense, 06 Ottobre 2020 ore 15:23

“L’Inps torni sul pianeta Terra”, le dure parole di Fabrizio Cecchetti, vicecapogruppo vicario della Lega alla Camera.

“L’Inps torni sul pianeta Terra”, le dure parole di Cecchetti

“L’Inps torni sul pianeta Terra. Lo Spid è senz’altro uno strumento utile, innovativo e tecnologicamente avanzato per accedere ai servizi resi dall’Ente Previdenziale, ma tanti cittadini – specie i più anziani – rischiano di essere tagliati completamente fuori. Come noto, lo Spid potrà essere attivato solo online e solo sul sito di uno degli operatori abilitati. Fin troppo evidente, dunque, quanti disagi, costi aggiuntivi, rischi sanitari – se per l’attivazione occorrerà recarsi personalmente negli uffici dei vari soggetti accreditati – e difficoltà oggettive attendono dietro l’angolo le persone di una certa età e tutti quei cittadini che non hanno o non sanno usare un pc o uno smartphone. Senza contare che molte persone anziane non hanno nemmeno un indirizzo e-mail. Abbiamo presentato in proposito un’interrogazione al ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione. Il governo solleciti l’Inps a fare un bagno di sano realismo. Occorre facilitare il percorso verso lo Spid tutelando le persone anziane ed evitando, per tutti i cittadini, inutili e ulteriori spese in questo periodo particolarmente critico per le famiglie e per l’economia”.

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