Politica
Parabiago

L’assessore Lonati tra i 60 giovani che hanno partecipato a “Young is Future”

L'evento di Regione Lombardia per la stesura di una legge rivolta ai giovani

L’assessore Lonati tra i 60 giovani che hanno partecipato a “Young is Future”
Politica Legnano e Altomilanese, 27 Ottobre 2021 ore 17:54

L'assessore alle Politiche Sociali della Città di Parabiago, Elisa Lonati, è tra i 60 giovani che hanno partecipato a “Young is Future”. Lo scorso 25 ottobre si è svolto presso Palazzo Pirelli, l’evento promosso da Regione Lombardia che ha visto coinvolti 60 giovani (su 300 candidature), organizzati su 6 tavoli tematici, ognuno dei quali ha prodotto un manifesto che verrà inserito nella prima legge quadro regionale delle politiche giovanili.

Le parole dell'assessore Elisa Lonati

"E’ stata un’esperienza interessante e un’intensa sessione di confronto partecipata da diverse realtà istituzionali, associative, universitarie. Per quanto mi riguarda, ho potuto portare il punto di vista di un amministratore cittadino, ma è stato anche un momento costruttivo e arricchente, sia da un punto di vista personale, che per il lavoro svolto. Sono grata di essere stata selezionata, perché quanto fatto in Regione contribuirà a far sì che temi come l'abbattimento di tutte le barriere fisiche, sociali e culturali; la promozione dei luoghi di inclusione; il riconoscimento e la valorizzazione dei bisogni, diventino un perno delle future politiche in ambito giovanile".

Diversi gli argomenti affrontati in Young is Future

I temi trattati dai tavoli di confronto hanno coinvolto i giovani sui seguenti argomenti: neet, abilismo, prevenzione dipendenze, città inclusive, body sharing e violenza di genere, valore di sport e cultura per l'inclusione. A moderare il lavoro, il formatore Alberto Gennari alla presenza dell’assessore regionale allo Sviluppo Città Metropolitana, Stefano Bolognini, nonché del presidente Attilio Fontana, del ministro alle Politiche Giovanili Fabiana Dadone e del presidente del Consiglio di Regione Lombardia, Alessandro Fermi.