Politica
San Vittore Olona

La villa confiscata alla criminalità diventerà "rifugio" per le vittime di violenza

Il progetto dell'Amministrazione comunale ha ricevuto l'ok di Città metropolitana per accedere ai fondi del Pnnr del Governo

La villa confiscata alla criminalità diventerà "rifugio" per le vittime di violenza
Politica Legnano e Altomilanese, 19 Febbraio 2022 ore 16:00

Villa sul Sempione a San Vittore Olona: ok di Città metropolitana per accedere ai fondi del Pnnr del Governo per trasformare l'immobile in struttura sociale.

Villa confiscata, nuovi passi per il futuro

Città metropolitana ha dato il suo parere favorevole per indirizzare i fondi del Pnrr, Piano nazionale di ripresa e resilienza del Governo, verso uno dei progetti più importanti per San Vittore Olona trasformare la villa sul Sempione confiscata alla criminalità organizzata in un "rifugio" per vittime di violenza, servizio che sarà messo a disposizione di tutto il Legnanese.
Il progetto è stato presentato in questi mesi dall’attuale Amministrazione comunale per dare un futuro all’immobile (civico 55), confiscato a esponenti della criminalità organizzata dell’est Europa che vi risiedevano fino al 2012, che si affaccia sulla statale. "Abbiamo presentato questo progetto per ottenere i fondi riguardanti gli interventi di rigenerazione urbana del Pnrr - spiega il sindaco Daniela Rossi - Ogni Comune ha presentato i suoi progetti, noi ci siamo messi al lavoro a spron battente. Nostra volontà per la villa sul Sempione è quella di farla diventare un 'rifugio' per le vittime di violenza. Città metropolitana ha deciso di dire sì a questo progetto: costo totale dell’intervento sono 800mila euro, il finanziamento sarà per 680mila. Un progetto di fattibilità era già stato attuato. Le tempistiche? Città metropolitana prevede come termine ultimo di realizzazione il 2026 ma la speranza è quella di farlo diventare realtà molto prima e coinvolgendo enti che operano già in questo settore".

I servizi nella villa

Al primo piano è prevista la realizzazione di cinque stanze per accogliere ospiti in condizioni di grave difficoltà psicologica dopo abusi, tutto all'insegna del comfort e della privacy e con servizi igienici comuni, al piano terra spazi comuni e di accoglienza con soggiorno, cucina e studio oltre alla camera del responsabile mentre al piano seminterrato vi saranno la lavanderia, la dispensa e gli uffici amministrativi-sociali. E' inoltre previsto il mantenimento del giardino esterno e il non consumo ulteriore di suolo.

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