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La maggioranza nomina Ceccarelli in Pro loco, protesta delle altre minoranza

La nomina della consigliera del gruppo misto Valentina Ceccarelli nel direttivo della Pro loco da parte della maggioranza ha scatenato le polemiche.

La maggioranza nomina Ceccarelli in Pro loco, protesta delle altre minoranza
Politica Magenta e Abbiategrasso, 05 Giugno 2022 ore 17:00

La nomina della consigliera del gruppo misto Valentina Ceccarelli nel direttivo della Pro loco ha scatenato le polemiche delle altre minoranze.

La nomina di Ceccarelli nel direttivo della Pro loco

Al centro della discussione nel Consiglio comunale di lunedì 30 maggio 2022 la scelta da parte del sindaco Marco Re di inserire nel direttivo della Pro loco la consigliera Valentina Ceccarelli, che da poco ha abbandonato la lista Noi con Sedriano e Roveda, con la quale si era candidata, formando così il gruppo misto. I gruppi di minoranza SiAmo Sedriano e Roveda, Rilanciamo Sedriano e Noi con Sedriano e Roveda avevano proposto, oltre a Ceccarelli, la consigliera di Rilanciamo Sedriano Massimiliana Marazzini e Donatella Barini di Siamo Sedriano e Roveda, manifestando però una preferenza per quest’ultima.

La protesta degli altri gruppi di minoranza

La decisione della maggioranza di scegliere Ceccarelli è stata recepita però dalla minoranza come un tentativo di minare il suo diritto di autodeterminazione, nonché un ulteriore colpo al già difficile e teso dialogo tra le parti.

La scelta del sindaco è stata definita, in una nota congiunta firmata dai gruppi di opposizione "un’azione autoritaria, anti-democratica e prevaricatrice del normale e civile dialogo tra le parti istituzionali che compongono il consiglio comunale".

La replica del sindaco

Il primo cittadino ha risposto motivando la sua scelta, affermando che la propensione per Ceccarelli si basa sulla "definizione per lui letterale di rappresentanza della minoranza", e dunque "non si basa su simpatie, ma sulla storia di impegno gratuito e interesse al territorio dimostrato dalla candidata prescelta".

A nulla è servita la spiegazione di Re, che secondo le risentite opposizioni di Siamo Sedriano e Roveda, Rilanciamo Sedriano e Noi con Sedriano e Roveda ha compiuto una scelta "basata sulle sue preferenze e conoscenze personali, e non scaturita dal dialogo bilaterale e democratico tra le forze politiche". "Il sindaco ha scelto Ceccarelli giustificandosi di averlo fatto perché conosce le sue competenze, ma non si è preoccupato di conoscere quelle delle altre candidate - hanno proseguito i tre gruppi - È stato dunque solo un gioco personale di divisione e prevaricazione".

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