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Abbiategrasso

"Insulti in aula, togliete le deleghe al consigliere comunale"

Durante l'assise il consigliere comunale leghista  ha urlato all’indirizzo del collega Christian Cattoni (Cambiamo Abbiategrasso) frasi pesanti.

"Insulti in aula, togliete le deleghe al consigliere comunale"
Politica Magenta e Abbiategrasso, 08 Febbraio 2021 ore 09:12

"Insulti in aula, togliete le deleghe al consigliere comunale". E' Domenico Finiguerra, Cambiamo Abbiategrasso, a proporre l'azione contro Emanuele Gallotti (gruppo consiliare Lega Salvini Premier Lega Nord), a seguito dei fatti verificatisi  durante la seduta del Consiglio comunale del 15 gennaio 2021. 

Il caso

Durante l'assise il consigliere comunale  ha urlato all’indirizzo del collega Christian Cattoni (Cambiamo Abbiategrasso) frasi pesanti:  “Ma che c... dici”; - “Non venire a rompere i c...”;  “Vergognati”,
“Andate a c...e, voi e chi vi ha votato”.

Il commento di Finiguerra

 

Un comportamento "gravemente irrispettoso della dignità delle persone che ha offeso, con l’aggravante di una inaudita violenza verbale nella più importante
sede istituzionale ove si riunisce pubblicamente il Consiglio comunale - incalza Cambiamo Abbiategrasso - Non solo si è rivolto (interrompendolo) al collega consigliere che si trovava nell’esercizio delle sue funzioni ma ha indirizzato il proprio prolungato turpiloquio anche verso i cittadini elettori del gruppo politico Cambiamo Abbiategrasso, manifestando pubblicamente un profondo disprezzo per tutti loro e segnando così una profonda frattura morale e di fiducia tra le istituzioni del Comune di Abbiategrasso, rappresentate in quel momento dal consigliere Gallotti, e i cittadini abbiatensi oggetto delle offese".

"Insulti in aula, togliete le deleghe al consigliere comunale"

Un caso unico nella storia politica cittadina. Emanuele Gallotti ha una delega per Fiere, "Abbiategusto" ed eventi legati alla tradizione locale dal sindaco Cesare Nai, e, ora, il gruppo politico ne chiede la "testa".

"Risulta fortemente compromesso il rapporto civico tra l’Amministrazione comunale, di cui è rappresentante per le materie suddette il consigliere Gallotti, e la cittadinanza offesa; le deleghe conferite al consigliere Gallotti prevedono una forte relazione con le realtà economiche del territorio, con altri comuni, con Regione Lombardia, con Città Metropolitana, con il Parco del Ticino e con altri enti quali quelli
dei “circuiti” e delle Associazioni di cui fa parte la città di Abbiategrasso, tra i quali, solo a titolo di esempio, si ricordano l’associazione internazionale delle “Città Slow” (che riunisce 272 Città presenti in 30 Paesi ed aree territoriali nel Mondo) e la “Fondazione Per Leggere” (che raggruppa 58 comuni dell’area Milanese e che ha sede proprio ad Abbiategrasso). L’Amministrazione  di Abbiategrasso vede fortemente e gravemente compromessa la propria immagine dentro e fuori i confini cittadini nonché il proprio decoro istituzionale; Ritenuto necessario ricucire il rapporto civico, politico e amministrativo tra l’Amministrazione Comunale e la cittadinanza offesa dagli insulti del consigliere comunale Emanuele Gallotti,  si chiede di revocare la delega  al consigliere".