I costi della politica

Il vicesindaco di Legnano rinuncia all’indennità

Anna Pavan ha chiesto soltanto un rimborso spese forfettario di 200 euro al mese.

Il vicesindaco di Legnano rinuncia all’indennità
Politica Legnano e Altomilanese, 05 Gennaio 2021 ore 12:16

Il vicesindaco rinuncia all’indennità di carica: lavorerà gratis per il Comune.

Il vicesindaco avrà solo un rimborso spese mensile di 200 euro

Succede a Legnano, dove Anna Pavan (nella foto di copertina con il sindaco Lorenzo Radice), numero 2 di Palazzo Malinverni, ha scelto di rinunciare allo stipendio di circa 3mila euro al mese che le sarebbe spettato e di ricevere soltanto un rimborso spese forfettario di 200 euro mensili.

Indennità dimezzata per il sindaco e gli assessori Bianchi e Bragato

Indennità dimezzata per il sindaco Lorenzo Radice e gli assessori Marco Bianchi e Guido Bragato, che hanno scelto di portare avanti la propria attività lavorativa di pari passo con l’impegno istituzionale: il primo cittadino percepirà quindi 1.952,21 euro al mese conto i 3.904,42 che costituiscono l’indennità piena, agli assessori Bianchi e Bragato andranno 1.171,33 euro al mese.

Compenso pieno per gli altri assessori e il presidente del Consiglio

Compenso pieno invece per gli assessori Ilaria Maffei, Lorena Fedeli e Alberto Garbarino (la prima è un’insegnante in aspettativa, gli altri due liberi professionisti), che percepiranno mensilmente 2.342,65 euro. Identica. come previsto dalla legge, l’indennità di carica del presidente del Consiglio comunale Federico Amadei.

Il vicesindaco di Legnano rinuncia all'indennità
La Giunta di Legnano

Fissato a 34 euro il gettone di presenza per i consiglieri comunali

E’ stato fissato inoltre a 34,16 euro il gettone di presenza spettante ai consiglieri comunali per ciascuna seduta del parlamentino cittadino. La spesa complessiva annua prevista per il 2021 per le indennità spettanti ai componenti della Giunta e al presidente del Consiglio comunale nonché per i gettoni di presenza dei consiglieri comunali è di 199.860 euro. Una cifra destinata ad aumentare quando nella squadra del sindaco Radice entrerà anche Monica Berna Nasca, che, come annunciato, sarà nominata assessore alle Piccole cose non appena avrà portato a termine il proprio mandato amministrativo nel Comune di Dairago (dov’è assessore alle Politiche e ai Servizi sociali della Giunta guidata dal sindaco Paola Rolfi).

 

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