Politica
Nove premiati

Il "grazie" ai benemeriti: "Siete costruttori di comunità"

L'Amministrazione comunale di Legnano ha consegnato le onorificenze civiche in una Sala degli stemmi affollatissima.

Il "grazie" ai benemeriti: "Siete costruttori di comunità"
Legnano Aggiornamento:

Nove "grazie" ad altrettante persone e associazioni che si sono messe al servizio della comunità. Tante sono state le benemerenze civiche assegnate quest'anno dall'Amministrazione comunale di Legnano.

Otto cittadini e una fondazione: ecco i nuovi benemeriti

La consegna è avvenuta ieri, domenica 5 novembre, in occasione della festa del santo patrono, San Magno, in una Sala degli stemmi affollatissima. I benemeriti per il 2022, scelti dalla Giunta su proposta del sindaco, sono singoli e associazioni legnanesi "che si sono particolarmente distinti per attività ispirate ai fondamentali valori umani della solidarietà, della dedizione e dell'aiuto al prossimo, specialmente nei confronti di più deboli e bisognosi; per il contributo al progresso della cultura in ogni campo del sapere e il prestigio conseguito attraverso gli studi, l'insegnamento, la ricerca e la produzione scientifica; per il significativo apporto al miglioramento della qualità della vita e della convivenza sociale conseguente al generoso impegno nel lavoro, nelle professioni, nella produzione culturale e artistica, nella pratica o promozione delle discipline sportive, nella produzione di beni e nel commercio, nella gestione politica o amministrativa": Paolo Roberti (alla memoria), Ettore Beghi (alla memoria), Maurizio Finocchiaro, Giorgio Vecchio, Luigi Botta, monsignor Lodovico Garavaglia, Marina Gusmeri, Angela Restelli e la Fondazione Bianca Ballabio.

Radice: "Continuate a essere ambasciatori di comunità"

Il sindaco Lorenzo Radice ha introdotto così la consegna delle benemerenze:

"Vedere la Sala degli stemmi così piena è un bel segno, oggi la nostra comunità si stringe intorno a persone che hanno dato tanto. La città dice loro grazie per quello che hanno fatto, nel caso delle persone che non ci sono più per quello che hanno lasciato. Un grazie che viene dal cuore di tutta la comunità. Quello che voi avete fatto è un'opera difficile, un po' fine, che volte si fa fatica a vedere, che è quella di costruire comunità. Voi siete costruttori di comunità e come tali la città vi ringrazia. Siete stati capaci di rinunciare al fascino dell'individualismo, alla tentazione dell'egoismo, e avere spirito di servizio: siete persone che hanno messo il 'noi' prima dell''io', nella convinzione che insieme, come dice il detto, magari si va un po' più piano ma si arriva sicuramente più lontano. Chi costruisce comunità costruisce ricchezza, ricchezza materiale, anche se non si vede subito, perché quello che avete fatto, che fate tutti i giorni, è costruire capitale sociale, legami, relazioni, tutti semi che poi germogliano diventando piante che daranno frutti, tra i quali appunto la ricchezza, anche materiale. Se Legnano è una delle città più ricche d'Italia è perché tanti cittadini si sono dedicati con passione a fare il bene della comunità, penso ai filantropi del passato, ai filantropi del presente, ma anche alle centinaia di persone che tutti i giorni lavorano nell'ombra. La nostra città è cresciuta nella ricchezza materiale anche grazie alla sua ricchezza sociale. Infine, voi siete persone che insegnano a rompere la solitudine. Un obiettivo tanto più importante dal 2020 in poi, dopo la pandemia. Abbiamo appena presentato i risultati di una ricerca molto importante, che ha visto l'assessore Anna Pavan tra i promotori insieme allo Spi Cgil, dalla quale è emerso che sei legnanesi su dieci vivono da soli o al massimo in coppia, non solo anziani. Abbiamo intervistato oltre 700 persone e più della metà del campione ci ha restituito come primo problema la solitudine o le barriere che non permettono di entrare in relazione e con gli altri. Ecco allora che oggi vi ringrazio per essere stati ambasciatori di comunità e vi chiedo di esserlo ancora di più, perché la nostra comunità ha bisogno di esempi come voi"

Ecco chi sono i premiati e perché sono stati scelti

Paolo Roberti, nato nel 1967 e mancato in seguito a un incidente il 14 agosto 2022, fondatore dell’associazione culturale Demos Legnano città (che ora porta anche il suo nome), è stato insignito della benemerenza alla memoria "per la passione e l’interesse dimostrati, sin dalla più giovane età, nelle vicende cittadine che l’hanno portato a vivere il suo impegno, tanto all’interno dei partiti come delle associazioni, con spirito di servizio nei confronti della comunità legnanese". A ritirare la benemerenza in suo nome è stato il fratello Renato Roberti.

Ettore Beghi, nato nel 1947 e spentosi il 10 ottobre 2022, neurologo di fama, era un’autorità internazionalmente riconosciuta in particolare nel campo della cura dell’epilessia, e allo scoppio della pandemia si è dedicato allo studio degli effetti del Covid in campo neurologico, con una quotidiana attività terminata soltanto all’inizio del 2022, quando si sono manifestati i sintomi del male che lo avrebbe condotto alla morte soltanto qualche mese più tardi. La benemerenza alla memoria è motivata dal "lustro dato a Legnano a livello nazionale e internazionale con la sua attività nel campo della cura dell’epilessia e i suoi studi sulle patologie in ambito neurologico". A riceverla per lui è stata la moglie Maria Lidia Quadrelli.

Maurizio Finocchiaro, 70 anni, ex dipendente dell’Ufficio Ambiente del Comune di Legnano, in pensione dal 2019, è stato per oltre trent’anni un’autentica "sentinella dell’ambiente" e, tra le altre cose, ha contribuito a promuovere la conoscenza e la fruizione del Parco Castello, dove ancora oggi è quotidianamente presente per prendersi cura della fauna, ripulire la zona del laghetto e tenere in ordine lo spazio verde. E la benemerenza giunge ora proprio per "l’impegno dimostrato a favore della tutela della fauna e della flora del Parco del Castello, lo spazio verde dove ha promosso anche iniziative di educazione ambientale rivolte alle scuole del territorio".

Giorgio Vecchio, insigne storico, ex docente di Storia del Risorgimento, Storia contemporanea e Storia dell’Europa contemporanea all’Università degli studi di Parma, presidente del Comitato scientifico della Fondazione Don Primo Mazzolari e di quello dell’Istituto Alcide Cervi per la Storia dell’agricoltura, dei movimenti contadini, dell'antifascismo e della Resistenza nelle campagne, autore di una nutrita produzione scientifica, ha svolto, e continua a svolgere, un’intensa attività di divulgazione storica nelle scuole e con conferenze in Italia e all’estero. Il riconoscimento premia "il lustro dato a Legnano a livello nazionale attraverso il contributo offerto al progresso della conoscenza nel campo della storia contemporanea, nazionale e locale, e attraverso l’insegnamento, la divulgazione, la ricerca e la produzione scientifica".

Luigi Botta, nato nel 1934, ex presidente e attuale presidente onorario della sezione Anpi cittadina, consigliere comunale nelle file del Pci per ben quattro mandati, giornalista insignito quest’anno della medaglia d’oro per i cinquant’anni di attività, sarà proclamato cittadino benemerito "per il contributo dato al rafforzamento della cultura democratica della nostra città, con la sua predisposizione all’ascolto e al dialogo, nei tanti ruoli e cariche ricoperti in ambito politico e sociale".

Monsignor Lodovico Garavaglia, classe 1944, già rettore del Seminario del Duomo di Milano e rettore del Collegio Arcivescovile Castelli di Saronno, nonché preside delle rispettive scuole elementari, medie, istituto superiore di Ragioneria, Geometra e Liceo Scientifico, cappellano della Rettoria Cappellania di Sant’Erasmo, dal 1999 è assistente ecclesiastico della sottosezione di Legnano dell’Unitalsi. Attualmente, come volontario, è cappellano della Rsa Sant’Erasmo e dell’ospedale di Legnano. E' stato insignito della benemerenza "per l’impegno, la pazienza, la dedizione e la disponibilità dimostrati negli anni nei confronti dei malati e delle persone fragili incontrate nel corso del suo magistero, che ha saputo curare attraverso l’ascolto e il conforto morale".

Marina Gusmeri, medico ed ex consigliera comunale, per sei anni presidente dell’Associazione medici di Legnano, vicepresidente della Fondazione Sant’Erasmo, volontaria in "Famiglia ti ascolto", associazione nata a Legnano su invito del Decanato, e diventata punto di riferimento sul territorio, per "fare ascolto" sui problemi della famiglia, e attiva nell’aiuto alle famiglie o ai singoli in stato di difficoltà esistenziale, ha contribuito a realizzare il Caffè Alzheimer a Legnano. E' stata premiata "per la sua costante attenzione ai bisogni del prossimo e l’impegno a favore della cura dei soggetti fragili, sia nelle vesti professionali di medico prima, sia di volontaria nel mondo associativo cittadino e politico poi".

Angela Restelli, ex insegnante di educazione fisica alle scuole medie Dante Alighieri e Franco Tosi, dopo aver affrontato il cancro decide di entrare a far parte del progetto "Pink is good" di Fondazione Umberto Veronesi. Nel 2014 con altre donne pink partecipa, completandola, alla maratona di New York dimostrando che la malattia può essere combattuta e che il movimento può offrire un grande contributo. Diventa Pink ambassador e responsabile volontaria per la città di Legnano per la raccolta fondi di Fondazione Veronesi. La scelta dell’Amministrazione è motivata dall’"opera di testimonianza tenace e appassionata a favore della ricerca scientifica e della prevenzione, specie nei confronti delle donne, dimostrata attraverso la capacità di reazione non comune di fronte alla grave malattia che l’ha colpita".

Infine la Fondazione Bianca Ballabio, fondata nel 2021 per volontà di Michela Bonzi e Massimo Ballabio, madre e padre di Bianca, ragazza morta prematuramente nell’agosto 2020, per perpetuarne il ricordo e la memoria con l’obiettivo di dare un seguito ai sogni che Bianca voleva realizzare. Bianca era un’entusiasta studentessa di Medicina, oltre che appassionata di viaggi e scambi culturali. Diversi sono i progetti volti alla collettività realizzati fino a oggi: borse di studio per studentesse e studenti, ricercatrici e ricercatori di medicina per supportarli nelle esperienze formative all’estero e finanziamenti a ospedali e centri di ricerca per l’acquisto di strumenti tecnologici in ambito medico. La benemerenza è giunta "per i numerosi progetti realizzati in campo sanitario e assistenziale, le borse di studio erogate a studenti e ricercatori e le innovazioni realizzate nell’ospedale di Legnano, segni tangibili dell’attenzione alla cura della comunità e del prossimo".

 

Nella foto di copertina, da sinistra: l'assessore Monica Berna Nasca, Michela Bonzi, l'assessore Luca Benetti, Renato Roberti, il presidente del Consiglio comunale Umberto Silvestri, Maurizio Finocchiaro, Angela Restelli, Marina Gusmeri, il sindaco Lorenzo Radice, Luigi Botta, monsignor Lodovico Garavaglia, Maria Lidia Quadrelli, Giorgio Vecchio e l'assessore Anna Pavan

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