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Il consigliere Serra lascia Forza Italia ed entra nella Lega

Lettera del consigliere comunale Giuseppe Serra che alla vigilia delle elezioni europee ha annunciato di lasciare Forza Italia ed entrare nella Lega

Il consigliere Serra lascia Forza Italia ed entra nella Lega
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Il Consigliere comunale di Abbiategrasso, Giuseppe Serra, lascia Forza Italia ed entra come indipendente nella Lega: "Non condivido più alcune scelte a livello europeo".

Il consigliere Serra lascia Forza Italia ed entra nella Lega

Lettera del consigliere comunale Giuseppe Serra che alla vigilia delle elezioni europee ha annunciato di lasciare Forza Italia ed entrare nella Lega: al centro della decisione un allontanarsi dalle posizioni europeo del proprio ex partito.

"Scrivo questa lettera per condividere con voi una decisione importante e profondamente sentita. Dopo una lunga riflessione, ho deciso unirmi alla Lega di Matteo Salvini come indipendente. Questa scelta è motivata dalla mia crescente preoccupazione per le politiche adottate dalla Commissione Europea sotto la presidenza di Ursula von der Leyen, appoggiate dal mio ex partito, Forza Italia, e che considero dannose per l’Italia e per gli italiani. La promozione della carne sintetica da parte della Commissione Europea rappresenta una minaccia diretta alla nostra tradizione agricola. Gli allevatori tradizionali, che costituiscono una parte fondamentale dell’economia rurale e delle nostre tradizioni culturali, rischiano di essere marginalizzati a favore di tecnologie industriali che alienano i consumatori dalla fonte del loro cibo. Questo potrebbe portare alla perdita di migliaia di posti di lavoro nel settore agricolo, aggravando ulteriormente la crisi nelle aree rurali e destabilizzando comunità già vulnerabili".

Politiche ambientali

"La spinta eccessiva verso le auto elettriche potrebbe avere conseguenze economiche significative. Molte regioni europee, inclusa l’Italia, dipendono dall’industria automobilistica tradizionale, che impiega milioni di persone. La transizione forzata verso le auto elettriche potrebbe causare la chiusura di fabbriche, la perdita di competenze specializzate e un aumento della disoccupazione. Inoltre, la produzione di batterie per auto elettriche richiede risorse minerali come il litio e il cobalto, spesso estratte in condizioni eticamente problematiche e con un impatto ambientale notevole, senza considerare che provengono quasi tutte dalla Cina. I programmi di riqualificazione energetica degli edifici, sebbene mirati a migliorare l’efficienza energetica, comportano costi elevati per i proprietari di immobili e i cittadini comuni. Le politiche di von der Leyen potrebbero portare a un aumento delle tasse e delle spese per le famiglie, aggravando le disuguaglianze sociali. Inoltre, queste misure spesso richiedono investimenti iniziali significativi che non tutti possono permettersi, penalizzando soprattutto le fasce di reddito medio-basse e le piccole imprese. Questo può portare a un ulteriore divario tra ricchi e poveri, con i più vulnerabili che finiscono per pagare il prezzo delle politiche ambientali".

Il rapporto con il territorio

"La mia decisione è dettata, e non di minor importanza, dal desiderio di sostenere con ancor maggior forza politica il Ministro Matteo Salvini per portare avanti due grandi progetti cruciali per il nostro territorio Abbiatense: la costruzione di una nuova strada e il raddoppio ferroviario, nonché un incremento della sicurezza sul territorio abbiatense. Questi progetti sono essenziali per migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini, facilitare i trasporti e rendere la nostra comunità più sicura e prospera. Già da tempo mi riconosco nei valori della Lega, un partito integro e accogliente per tutti, che rispecchiano l’apertura e l’inclusività necessarie per una vera rappresentanza democratica. La Lega accoglie tutti i cittadini, compresi gli stranieri che amano e rispettano la nostra Costituzione, offrendo loro una voce e una protezione adeguata. Questa decisione non è solo una scelta politica, ma un grande dovere etico e morale. Invito tutti i cittadini a riflettere con coscienza e a sostenere la Lega in Europa. È fondamentale lavorare insieme per proteggere i nostri valori, le nostre tradizioni e il benessere delle nostre comunità. Sotto la presidenza di Ursula von der Leyen, l’Unione Europea sembra privilegiare approcci tecnologici ed elitari che rischiano di distruggere l’economia rurale, destabilizzare l’industria automobilistica tradizionale e aumentare le disuguaglianze sociali, mettendo in pericolo posti di lavoro, tradizioni culturali e la stabilità economica di milioni di cittadini europei. Per queste ragioni, ho deciso di entrare nella Lega Salvini Premier, un partito che, a mio avviso, è più attento e sensibile alle esigenze di tutte le fasce della popolazione e che lotta per garantire una transizione giusta e sostenibile verso un futuro più verde e prospero. Mi dissocio fermamente dal lavoro distruttivo che la Commissione Europea ha fatto e continua a fare, e mi impegno a difendere i valori e gli interessi degli italiani e soprattutto di tutti i cittadini della mia amata Abbiategrasso, che ho l’onore di rappresentare in Consiglio comunale".

Sostegno all'Amministrazione comunale

"Rinnovo quindi il mio sostegno a questa amministrazione comunale, ma è fondamentale che essa cambi passo e inizi ad ascoltare davvero le richieste e le criticità sollevate dai cittadini. Il mio passaggio alla Lega vuole essere un segnale chiaro: è necessario un cambiamento per rispondere meglio alle esigenze del nostro territorio e garantire una gestione politica più equa e inclusiva".

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