Gorla Maggiore ha ritrovato la sua casa

Il sindaco Pietro Zappamiglio ha riconsegnato alla comunità il municipio ristrutturato dopo 12 anni

Gorla Maggiore ha ritrovato la sua casa
Politica Saronno, 16 Giugno 2019 ore 10:00

Gorla Maggiore ritrova la sua casa

Municipio, ristrutturazione

Opera da 1 milione e mezzo di euro

La casa è pronta. Il sindaco Pietro Zappamiglio, con la Giunta al completo e il gruppo di maggioranza al fianco, ha presentato alla comunità il municipio ristrutturato, a 12 anni dall’inizio dei lavori. Dopo una lunga attesa il Comune ritrova il suo palazzo, più bello e funzionale, pronto per il trasloco dei servizi che permetteranno alla casa dei cittadini di riaprire le sue porte sulla piazza. Un’opera che dopo una fase di stallo ha trovato nell’amministrazione Zappamiglio il rilancio decisivo, costata nel suo complesso più di 1 milione e mezzo di euro.

Porte aperte ai cittadini

Dopo il taglio del nastro ai cittadini è stato concesso di entrarvi per vedere il risultato: il recupero degli affreschi del ‘700, i lampadari sfarzosi, gli ambienti luminosi, le sale, i pavimenti, ma anche la logistica del «nuovo» municipio che nelle prossime settimane accoglierà gli uffici. «E’ un momento molto importante per me, per la nostra amministrazione e per tutti noi di Fare Comune – ha detto con orgoglio il sindaco – e coincide anche con il tempo di bilancio dopo 4 anni di un’esperienza alla guida del Comune iniziata in questa piazza con tanta gente come oggi».

Lavoro di squadra

Zappamiglio ha ricordato alcuni momenti significativi che hanno scandito il mandato: il primo consiglio comunale in piazza, l’apertura del Palio, l’accoglienza della Madonna di Fatima, l’abbattimento della struttura dell’ex bar Sport, ricordato come «una scelta coraggiosa e per qualcuno avventata, ma dovuta e che oggi viene riconosciuta da tutti come necessaria e giusta». Il sindaco ha poi ringraziato tutti gli artefici di un’opera corale: «E’ stato un lavoro di squadra, frutto dell’impegno operoso di tante persone a partire dall’architetto Patrizio Sirtoli che ha seguito quotidianamente il cantiere. Grazie agli assessori, ai consiglieri e a tutti i membri della maggioranza, all’ufficio Tecnico con Manuela Crivellaro, Michela Cattaneo e Samuele Cattaneo, alle maestranze, a tutte le persone che ci hanno dato una mano nelle commissioni». Zappamiglio annuncia lo spostamento degli uffici nelle prossime settimane e per fine anno il completamento dell’adiacente museo Tabacchi: «Finiamo il nostro mandato con la coscienza a posto, abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare».

 

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