Attacco al Ministro

Gelli: “Preoccupato per la situazione della scuola”

Magenta, il vicesindaco: "Tra qualche settimana potremmo trovarci nell'impossibilità di garantire una serena e proficua ripresa a settembre delle lezioni".

Gelli: “Preoccupato per la situazione della scuola”
Politica Magenta e Abbiategrasso, 09 Giugno 2020 ore 10:38

“Mi sento di dover chiedere io scusa a tutte le famiglie per la situazione che il mondo della scuola sta subendo in queste settimane di passione”. Così Simone Gelli, vicesindaco magentino e assessore alle Politiche Scolastiche commenta le grandi incertezze legate al ritorno sui banchi a settembre.

 Gelli: “Azzolina, sei su Scherzi a Parte”?

“Non è possibile avere un Ministro della Pubblica Istruzione che ogni settimana se ne inventa una in merito alla ripresa delle lezioni a settembre, salvo poi smentire  il giorno dopo. Siamo infatti passati dai turni di insegnamento al mattino e al pomeriggio, per poi ragionare sul dimezzamento delle classi con la formula della didattica per metà in presenza e per metà a distanza, per arrivare all’assoluta boiata del plexiglass da montare sui banchi, ipotesi ora disconosciuta. In tutto questo peregrinare di dichiariazioni e relative smentite però non abbiamo ancora capito come si riprenderà in settembre. Non ho capito se il Ministro stia partecipando alla nota trasmissione “Scherzi a Parte”.

Gelli: “Preoccupato per la situazione della scuola”

Gelli parla di pesante ritardo con la programmazione e con gli eventuali investimenti sugli stessi edifici scolastici:

“Siamo in ritardo con la redazione del Piano per di Diritto allo Studio che mai come in questo 2020 vorremmo fosse perfettamente aderente al periodo emergenziale che stiamo vivendo. Abbiamo appostato fondi sulla scuola che attendiamo di erogare poichè non conosciamo ancora le disposizioni in materia. Tutto ciò compromette il mondo della scuola in modo irrimediabile. Mi auguro che qualcuno si svegli e spieghi al ministro Azzolina come sia composto il mondo della scuola e quali siano le sue effetive necessità. Diversamente, tra qualche settimana, ci troveremmo nell’impossibilità di garantire una serena e proficua ripresa a settembre delle lezioni. Lo affermo con l’amaro in bocca, lo dico da semplice amministratore che ogni giorno si sforza di lavorare per la propria comunità e per la propria città”.

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