Gaggiano, scuola dell'infanzia di Vigano: prosegue lo scontro

Futuro della scuola dell'infanzia di Vigano al centro del dibattito a Gaggiano: la petizione dei genitori, la risposta dell'assessore Follari e le critiche dell'opposizione

Gaggiano, scuola dell'infanzia di Vigano: prosegue lo scontro
Politica Magenta e Abbiategrasso, 08 Febbraio 2020 ore 15:00

Futuro della scuola dell'infanzia di Vigano al centro del dibattito politico a Gaggiano: la petizione dei genitori, la risposta dell'assessore Follari e le critiche dell'opposizione.

Gaggiano, scuola dell'infanzia di Vigano: la petizione dei genitori per evitare la chiusura

Continua a tenere banco nella discussione politica a Gaggiano il futuro della scuola dell'infanzia comunale “Giuditta Pizzamiglio” nella frazione di Vigano. L'intenzione dell'Amministrazione guidata da Sergio Perfetti è di trovare una soluzione risolutiva a fronte delle difficoltà economiche e gestionali dovute ad un cronico calo di presenze. La via tracciata è quella di varare il “Progetto 0-6”, ovvero, sulla scia della legge 107 del 2015 meglio conosciuta come Buona Scuola, creare un sistema integrato di educazione e istruzione nell’edificio dell'attuale asilo nido di via De Gasperi, dove troverebbero collocazione sia i bambini del nido che quelli della materna. L'Amministrazione studia la fattibilità del progetto, preliminarmente presentato ai genitori durante un incontro svoltosi il 10 gennaio. Ma il gruppo di opposizione Rilanciamo Gaggiano non ha mancato di evidenziare le proprie perplessità. Ed un gruppo di papà e mamme ha già depositato il 29 gennaio una raccolta firme con la richiesta di non chiudere la materna.

La replica dell'assessore Follari: “Verso servizi educativi all'avanguardia”

Come riporta il numero di Settegiorni Magenta in edicola da venerdì 7 febbraio, a questi genitori ha risposto l'assessore Lida Follari con una lettera aperta, ribadendo l'intenzione dell'Amministrazione di puntare sul sistema integrato 0-6, che vincola alla presenza di un unico polo fisico. Da qui la scelta di trasferire i bambini della vecchia scuola dell'infanzia all'interno della struttura del nido in via De Gasperi, «più capiente, più recente, più centrale e più comoda per i molti che quotidianamente si dirigono verso Milano». Ma, ha aggiunto l'assessore, «in un passo successivo si avvierà la costruzione a Gaggiano di una nuova struttura che permetterà di usufruire di spazi e di servizi educativi qualitativamente migliori e all’avanguardia». Ed il proposito dell'Amministrazione è anche quello di stimolare «in concomitanza la nascita di un centro polifunzionale a Vigano con attività tese al sostegno, coesione e ricreazione di tutte le fasce della popolazione gaggianese, in particolare quella viganese».

L'opposizione: “Amministrazione superficiale e ipocrita”

Parole, quelle dell'assessore, commentate criticamente con una nota dal gruppo di opposizione Rilanciamo Gaggiano. Si legge: “L'intervento dell'assessore Follari in risposta alla petizione dei cittadini (circa 200 solo a Vigano) a favore dell'asilo della frazione dimostra che una sola cosa è certa nella testa degli amministratori: vogliono chiudere l'asilo. Per il resto è tutto confuso: il progetto 0-6 anni, pretesto per la chiusura, non viene spiegato perché è "allo stato embrionale", così come non viene detto cosa sarà della struttura di Vigano, se non che avrà un uso "polifunzionale". Una dimostrazione di superficialità inqualificabile, accompagnata dall'ipocrita sottolineatura che le iscrizioni su Vigano per il prossimo anno sono solo 18”. “Per noi sono tantissime, considerato che il Comune ha tolto ogni certezza alle famiglie – conclude la forza di minoranza - Rimane il fatto di un Comune allo sbando, che chiude servizi comunali essenziali e punta tutto su feste e costosa propaganda per intortare i cittadini. TORNA ALLA HOME PAGE PER LE ALTRE NOTIZIE