Fontana parla di razza bianca, Bussolati gli dà del razzista

Botta e risposta con Bussolati.

Fontana parla di razza bianca, Bussolati gli dà del razzista
Politica Magenta e Abbiategrasso, 15 Gennaio 2018 ore 15:16

L'aspirante governatore lombardo Attilio Fontana nella bufera: ha parlato di razza bianca, scatenando un polverone.

Razza bianca

Domenica, intervistato su Radio Padania nella trasmissione «Sulla strada della libertà», l’ex sindaco di Varese ha dichiarato: «Noi non possiamo accettare tutti» gli immigrati «perché, se dovessimo accettarli tutti, vorrebbe dire che non ci saremmo più noi come realtà sociale, come realtà etnica». «Perché - ha proseguito - loro sono molti più di noi, più determinati nell’occupare questo territorio di noi. Noi, di fronte a queste affermazioni, dobbiamo ribellarci, non possiamo accettarle: qui non è questione di essere xenofobi o razzisti, qui è questione di essere logici, razionali. Noi non possiamo, perché tutti non ci stiamo. Quindi, dobbiamo fare delle scelte: decidere se la nostra etnia, la nostra razza bianca, la nostra società deve continuare a esistere o la nostra società deve essere cancellata: è una scelta».

Un lapsus?

Il tam tam mediatico ha poi costretto  Fontana a precisare: «È stato un lapsus, un errore espressivo, intendevo dire che dobbiamo riorganizzare un'accoglienza diversa che rispetti la nostra storia, la nostra società. Rispetto a quella frase, ascoltando il mio discorso per intero si capiva cosa intendevo dire. Da sempre dico che andrebbe presentato un progetto, cosa si vuole fare, quanti immigrati vogliamo accogliere. Nella mia città (Varese, ndr) c'erano immigrati che dormivano nelle fabbriche abbandonate, non credo sia questo il tipo di accoglienza che vogliamo dare». Ci vogliono quindi «numeri, modo di integrazione, poi la gente può decidere ma un'immigrazione incontrollata non può che creare dei disastri», ha concluso.

Bussolati: «Razzista»

Durissima reazione dei dem. Il segretario del Pd metropolitano Pietro Bussolati ha subito stigmatizzato l'uscita sui social: «L'hanno presentato come l'uomo delle istituzioni e il volto "moderato" della Lega - Salvini Premier: uno che nel 2018 parla di "razza bianca" non è altro che un razzista».