Cerro Maggiore

“Fiera di San Francesco e concerti pericolosi causa assembramenti”

Contro la decisione della Giunta su bancarelle e concerti ad agosto si scagliano le liste di opposizione Bene Comune e Insieme per Antonio Lazzati oltre a Progetto Comune-Udc e Grande nord

“Fiera di San Francesco e concerti pericolosi causa assembramenti”
Legnano e Altomilanese, 27 Luglio 2020 ore 10:51

“Fiera di San Francesco e concerti pericolosi causa assembramenti”: i consiglieri di opposizione di Cerro Maggiore Piera Landoni e Roberta Ce’ (Bene Comune) e Antonio Lazzati con Calogero Mantellina (Insieme per Antonio Lazzati) insieme ad Alex Airoldi (Progetto Comune-Udc) e Marina Lazzati (Grande nord) contro la decisione della Giunta di organizzare fiera e concerti in agosto.

“Fiera di San Francesco e concerti pericolosi causa assembramenti”

Tornano a farsi sentire i consiglieri di opposizione di Cerro Maggiore Piera Landoni e Roberta Ce’ (Bene Comune) e Antonio Lazzati con Calogero Mantellina (Insieme per Antonio Lazzati) insieme ad Alex Airoldi (Progetto Comune-Udc) e Marina Lazzati (Grande nord). Non piace la delibera di Giunta in cui si autorizzano la fiera di San Francesco nel centro cittadino e concerti nel cortile del municipio in agosto.
“Lo scorso 16 luglio la Giunta guidata dalla Sindaca Berra ha approvato una delibera avente ad oggetto ‘Linee di indirizzo per realizzazione eventi estivi in tempo di Covid- agosto 2020 – affermano Landoni, Ce’, Lazzati, Mantellina, Airoldi e Lazzati – Sarebbe stato logico aspettarsi che la stessa contenesse indicazioni utili per evitare il rischio di diffusione del contagio in occasione di eventi agostani. La delibera invece, a sorpresa, è finalizzata alla sola definizione del contributo di 5.800 euro (presunto) per il compenso, Siae e interventi tecnici dei tre gruppi musicali scelti per altrettanti concerti da tenersi nel mese di agosto. Ci si potrebbe rispondere che le linee guida per le manifestazioni estive sono già contenute nei decreti governativi e nelle ordinanze regionali che vengono aggiornate in base all’andamento incerto del virus. Ci chiediamo allora perché in una delibera istituzionale si utilizzi un oggetto fuorviante. Forse per non esplicitare il vero contenuto della stessa?  Comprendiamo la voglia di far festa e, forse, la volontà di fornire un sostegno al commercio locale che, aggiungiamo noi, avrebbe bisogno di sostegni ben più sostanziosi e innovativi rispetto a quelli che il comune eroga solo grazie ai contributi erogati dal governo”.
Poi le liste toccano gli eventi di agosto: “Purtuttavia, alla luce delle raccomandazioni che ci arrivano da Governo e Regione e delle notizie non rincuoranti che ci giungono dalla comunità scientifica in merito alla presenza persistente del virus e di nuovi focolai, ci domandiamo se non fosse il caso di evitare, il 3 agosto, per le vie del paese, un mercato di bancarelle, fonte certa di assembramenti difficili da gestire e controllare (vista la carenza di personale dedicato) e ancor di più l’esborso di una somma consistente per un concerto, nel cortile del Comune che, visto il distanziamento, consentirà le presenza di pochissime persone e costringerà la Polizia Locale ad esercitare un controllo difficile sulle persone assiepate. Tanto più che il Comune è ancora chiuso e accessibile ai cittadini solo per appuntamento quand’anche per attività di servizio quotidiane! Lo ribadiamo giusto per richiamare il sindaco alle sue responsabilità nei confronti della salute dei cittadini”.
E concludono: “Un senso di responsabilità e di sacrificio che invece abbiamo apprezzato da parte della comunità associativa di Cantalupo e, in particolare, del Campanile, che hanno rinunciato alla Sagra nonostante l’attaccamento dei cittadini per l’appuntamento di San Bartolomeo Prendiamo atto invece con una certa preoccupazione dell’inesistenza di linee di indirizzo locali vere e (se ci si consente una parentesi ironica) vorremo ricordare all’assessore che la Fiera Di San Francesco non è stata inventata da questa Amministrazione ma è una tradizione che si ripete ogni anno, da anni…
E, per aiutare la memoria, capiamo l’entusiasmo dell’assessore, ma ci permettiamo umilmente di ricordare che i cittadini di Cerro non sono vissuti fino ad oggi nel secolo oscuro: concerti in cortile, feste, sfilate e anguriate ce ne sono state, per anni e molto partecipate, anche nel periodo precedente l’avvento ‘salvifico’ dell’amministrazione Berra”.

TORNA ALL’HOMEPAGE PER LE ALTRE NOTIZIE

 

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia