Festa 25 aprile, l'attacco di Indelicato: "Occasione persa"

Festa 25 aprile: il consigliere Alfonso Indelicato dice la sua sulle celebrazioni sulla Giornata della Liberazion. Ecco il suo attacco.

Festa 25 aprile, l'attacco di Indelicato: "Occasione persa"
Politica Saronno, 21 Aprile 2018 ore 17:34

Festa 25 aprile, a pochi giorni dalle manifestazioni per la Giornata della Liberazione, arriva un duro attacco di Alfonso Indelicato.

Festa 25 aprile: "Un'altra occasione persa"

Il consigliere comunale di Saronno Alfonso Indelicato lancia alcune stoccate. "Un altro 25 aprile batte alle porte, - afferma il politico - in Italia e a Saronno, con il suo anticipo e il suo prevedibile seguito di polemiche. Non hai fatto abbastanza, non mi hai dato il patrocinio, non sei antifascista, tuonano l’ANPI e i suoi succedanei. L’Amministrazione dal canto suo tace o balbetta, cioè organizza invisibili commemorazioni in ore antelucane, da smaltirsi alla chetichella".

L'idea di celebrazioni bipartisan

Indelicato tuona fulmini e saette, esprimendo l'idea di una celebrazione del 25 aprile bipartisan: "E pensare che, quando si profilò la vittoria del centrodestra alle scorse comunali, chi scrive aveva immaginato una coalizione che, sul piano culturale, sapesse giocare in attacco, che sapesse organizzare, di questi tempi, una manifestazione che conciliasse le ragioni dei vincitori partigiani e quelle degli sconfitti ragazzi di Salò. Magari - commenta il consigliere - invitando a parlare uno storico di sinistra ma da sempre attento alle ragioni della destra come Giorgio Galli, o addirittura un reduce delle Brigate Partigiane e uno della Decima, perché si parlassero e si capissero".

La stoccata contro l'Amministrazione

L'ultima accusa di Indelicato si muove contro l'amministrazione comunale: "La cultura a Saronno - chiosa - è affidata alla buona volontà di qualche grama associazione che si autofinanzia. L’Amministrazione se ne occupa poco e malvolentieri, sembrando rinverdire l’atteggiamento di chi, quando ne sentiva parlare, “metteva mano alla pistola”. Dall’altra parte si tendono trappole: se non fai la manifestazione sei fascista, se la organizzi e partecipi, ti copro di insulti e di sputacchi".