Famiglie islamiche in piazza Formenti "controllate" dalle forze dell'ordine

Accade a Magenta alla vigilia del Ramadan.

Famiglie islamiche in piazza Formenti "controllate" dalle forze dell'ordine
Politica Magenta e Abbiategrasso, 05 Maggio 2019 ore 11:04

Famiglie islamiche in piazza Formenti "circondante" da forze dell'ordine. Alcune donne sedute sulle panche conversavano amichevolmente. Altre muovevano carrozzine di neonati, i bambini correvano tra le gambe degli adulti. Gli uomini, a piccoli capannelli in piedi, ridevano e scherzavano, i restanti ai tavolini del bar si gustavano una bibita. Insomma, come un normale pomeriggio di sabato, passando da piazza Formenti, il 4 maggio, a dare nell’occhio erano solo, a debita distanza, un paio di auto dei carabinieri e il numero elevato di persone di religione islamica.

Famiglie islamiche in piazza Formenti

E a chi chiedeva: "Perché vi siete riuniti?",  ci pensava Ayub Akhter presidente dell’associazione Moschea Abu Bakar a chiarire: “ Non siamo  riuniti. Siccome domani o dopodomani incomincia il nostro mese sacro del Ramadan, le nostre famiglie sono uscite di casa magari per prendersi un gelato con i bambini, perché, poi per un mese non si può mangiare e bere. E’ un modo per farsi gli auguri. Ognuno è venuto di sua spontanea volontà e basta”.

"Chiediamo un luogo per pregare"

E allora, la domanda è sorta spontanea: ma perché proprio davanti al municipio, chiedete qualcosa al Comune? “Abbiamo chiesto un luogo per pregare in questo mese sacro. A Magenta ci hanno negato un luogo al coperto dove pregare. Ma noi paghiamo le tasse e vogliamo i diritti come gli italiani. Ci devono dare un luogo. La signora Chiara Calati ci ha fissato un appuntamento per il 15 maggio, ma saremo già a metà del Ramadan. Non credo che riusciremo a risolvere questo problema”.

Per il Comune un luogo non c'è

La comunità islamica magentina di 1500 persone è una realtà di rilievo come è possibile trovare un luogo coperto per un numero così elevato di fedeli? “ A noi andrebbe bene qualunque luogo anche uno spazio a cielo aperto”. Munib Ashfaq portavoce della moschea Abu Bakar è sulla stessa onda: “ Abbiamo scritto al Comune e la risposta ci è stata data venerdì sera, dicendoci che non dispone di alcun spazio coperto per poter ospitare la comunità islamica di Magenta, aggiungendo anche che nessuna struttura di proprietà
comunale può essere adibita a luogo di culto”. Sul numero di Settegiorni in edicola, un appofondimento sulla questione con interviste e opioni delle parti in campo.